Londra a piedi: 3 itinerari a piedi nella capitale inglese

Londra a piedi? Ma è una città enorme! Ebbene sì, proprio come Parigi, Londra noi l’abbiamo visitata soprattutto a piedi. Certo al mattino sceglievamo la zona o l’itinerario e lo raggiungevamo con la Tube, la metropolitana inglese, ma poi tutto rigorosamente a piedi.

Perché questa scelta di visitare Londra a piedi? Perché per noi è il modo migliore per assaporare, scoprire, conoscere una città. Spostarsi coi mezzi per raggiungere i vari monumenti o le attrazioni e basta non è il nostro modo di viaggiare. A noi piace perderci tra le strade, confonderci con i cittadini del luogo, scegliere se fermarci o meno in un negozio o meglio ancora in un pub, senza l’ansia di dover prendere quel mezzo per raggiungere quel luogo. Ecco perché proprio come con altre città (Parigi a piedi, Valencia a piedi) ho scelto di scrivere questo post.

Per Londra ho scelto 3 itinerari, precisi e non troppo stancanti. In pratica alla portata di tutti, anche di chi non è proprio un gran camminatore.

LONDRA A PIEDI: itinerario 1

  • Abbazia di Westminster
  • Big Ben
  • St James’s Park
  • Buckingham Palace
  • Hyde Park

Il primo itinerario di Londra parte proprio da uno dei simboli della città londinese: l’Abbazia di Westminster e il famosissimo Big Ben.

Chiunque vada a Londra per la prima volta ( e non solo) non può fare a meno di passare da questi luoghi. Ad oggi, purtroppo, e fino al 2021 il Big Ben sarà in ristrutturazione, un duro colpo per i migliaia di visitatori che affollano questo luogo simbolo ogni giorno.

Ma l’Abbazia di Westminster è accessibile e visitabile in tutto il suo splendore! E’ il più importante luogo di culto inglese, qui infatti vengono incoronati tutti i re d’Inghilterra ed è sede di sepoltura di personaggi famosi. E’ in stile gotica e sia l’esterno che l’interno lasciano senza fiato. Per visitarla l’ingresso è a pagamento, purtroppo, e il costo del biglietto è di circa 20£. Certo l’interno con la Lady Chapel, l’angolo dei poeti, dove sono sepolti poeti del calibro di Shakespeare, e la Sala Capitolare merita sicuramente il prezzo del biglietto.

Dopo la visita all’Abbazia di Westminster ci si rimette in cammino e attraversando il St. James’e Park, il più antico dei parchi reali di Londra, si raggiunge Buckingham Palace.

Certo il St. James’s Park non va semplicemente attraversato. Questo è uno dei parchi più eleganti e famosi della città di Londra, qui si può scegliere di passare qualche ora di relax affittando una sdraio vicino al lago, fare jogging o semplicemente fermarsi per un pic nic e spezzare il tran tran della visita a musei, chiese e monumenti. La sua ubicazione, poi, al centro fra il Big Ben e Buckingham Palace è davvero perfetta.

Detto ciò è il momento di andare avanti e raggiungere il palazzo della famiglia reale inglese: Buckingham Palace. Si può visitare il palazzo al suo interno quando la famiglia reale non c’è e quindi di solito d’estate. Ma la maggior parte dei visitatori raggiunge questo sito per il famoso Cambio della Guardia. Il rito avviene alle 11, tutti i giorni d’estate mentre a giorni alterni d’inverno.

Ovviamente se piove la cerimonia è cancellata, quindi se proprio ci tenete a vedere questo momento (e io ve lo consiglio) meglio informarsi prima sia sul tempo che sui giorni. Inoltre se siete bassi (come me) vi conviene arrivare un bel po’ prima perché ogni giorno c’è una gran la folla di visitatori e quindi correte il rischio di non vedere nulla.

Dopo il rito del cambio della guardia potete decidere se visitare la Scuderia Reale e la Queen’s Gallery oppure proseguire e andare verso Hyde Park.

Con  circa 150 ettari,  Hyde Park è il più grande parco presente al centro di Londra. Oltre a passeggiare o rilassarsi, in questo parco è possibile anche pattinare o affittare le bici per fare un giro completo del parco. Se siete qui di domenica mattina (e vi consiglio di capitarci), raggiungete lo Speaker’s Corner. Nell’angolo a nord est del parco, c’è questo luogo davvero particolare dove la domenica mattina si riuniscono vari personaggi eccentrici che tengono discorsi su vari temi, sia religiosi che politici. Le sedute di dibattito dello Speaker’s Corner divennero famose durante la Seconda Guerra Mondiale, questo era infatti l’unico luogo in cui la gente poteva difendere Hitler criticando Churchill senza subire ripercussioni. Oggi qui è possibile parlare di qualsiasi tema, ovviamente sempre nell’ambito della legalità.

Qui finisce il primo itinerario a piedi di Londra. Stanchi? Impossibile!

LONDRA A PIEDI: itinerario 2

  • Regent Street
  • Piccadilly Circus
  • Leicester Square
  • National Gallery
  • Trafalgar Square
  • Covent Garden
  • Royal Opera House

Continua la nostra scoperta di Londra a piedi con il secondo itinerario. Sta volta partiamo da una delle vie più amate per lo shopping londinese: Regent Street. Qui infatti troverete tutti i maggior brand e negozi di Londra. Non sapete quanto mi sono pentita di aver portato un solo bagaglio a mano e pieno, avrei comprato l’impossibile durante il mio soggiorno a Londra. Ma a parte questa digressione personale, il negozio a mio avviso più bello e che comunque merita una visita lungo questa strada è sicuramente Hamleys, il negozio di giocattoli più spettacolare e grande mai visto. Alcuni dicono sia il più grande d’Europa o addirittura del Mondo, non so se lo sia realmente ma so che merita una visita. 5mila mq, 7 piani e migliaia di articoli… quasi un intero piano dedicato al mondo di Harry Potter, vi basta tutto questo?

Proseguendo e percorrendo tutta Regent Street si arriva ad uno degli angoli più conosciuti di Londra: Piccadilly Circus!

Vi trovate nel cuore della città, un punto nevralgico, da dove transitato circa 100 milioni di persone ogni anno. Forse per questo i londinesi definiscono Paccadilly Circus l’ombelico del mondo.

Non si tratta di una vera e propria piazza, in realtà è appunto un circus che collegava alcune tra le vie più famose, centrali e trafficate di Londra. Oggi è uno dei luoghi di incontro di locali e turisti, proprio per la sua posizione centrale e molto vicina a zone come Regent Street appunto, Coventry Street e The Haymarket, ricchissime di negozi, locali e ristoranti.

E’ la piazza delle insegne luminose e della famosa statua di Eros, che poi in realtà Eros non è, ma l’Angelo della carità cristiana, Anteros (figlio di Ares e Afrodite). Qui è bello venirci sia di giorno che di sera, quando le famosissime insegne luminose sono accese e illuminano la piazza. Inoltre come già detto questa zona è ricca di ristoranti e locali e teatri. Il West End infatti è il quartiere dei musical, proprio come Broadway a New York. 

Un’altra piazzetta  molto centrale e ideale per le passeggiate serali e il dopo cena è Leicester Square. Centralissima piazzetta del West End, fra Piccadilly Circus, il quartiere di Soho, Covent Garden e Trafalgar Square. Anche qui troverete molti ristoranti e locali, ma soprattutto qui si concentrano la maggior parte delle sale cinematografiche della capitale. Infatti Leicester negli ultimi anni è diventata famosa per le sue prime cinematografiche e per le stelle del cinema che vi partecipano.

Molto vicino alla piazza c’è un altro negozio che a me è piaciuto molto e piacerà sicuramente agli amanti della cioccolata: M&M’S Word! Un interno negozio a più piani dedicato ai bottoncini di cioccolato più famosi al mondo. Se è piaciuto a me che non posso mangiare nulla di quello che c’è lì dentro, figuriamoci a chi invece può!

La camminata prosegue e si fa un po’ più culturale perché l’itinerario raggiunge la National Gallery. Sicuramente saprete che i musei a Londra sono tutti gratis (si chiede solo un’offerta libera), quindi anche se non siete amanti dell’arte una visita in questo museo dovete farla. Per me è il museo più bello di Londra, soprattutto per la parte dedicata agli impressionisti. Come si fa a non rimanete a bocca aperta di fronte ai Girasoli di Van Gogh?

Proprio di fronte all’ingresso della National Gallery c’è un’altra famosissima piazza di Londra: Trafalgar Square, Costruita per la commemorazione della battaglia di Trafalgar (1805) dove l’ammiraglio Horatio Nelson sconfisse le flotte di Francia e di Spagna, oggi questa piazza ha come simbolo la Nelson’s Column, la colonna di 30 metri sulla cui cima c’è la statua di Nelson con lo sguardo verso Westminster.

L’itinerario si conclude nel quartiere di Covent Garden e precisamente davanti al Royal Opera House, il teatro dell’opera più grande e famoso di Londra. Assistere ad uno spettacolo qui dentro deve essere davvero un’esperienza unica, visto che è riconosciuto come uno dei palcoscenici più prestigiosi al mondo. Io avrei voluto assistere ad un balletto classico, ma bisogna informarsi per tempo e prendere i biglietti in anticipo, altrimenti è molto difficile riuscire ad entrare.

LONDRA A PIEDI: itinerario 3

  • Tate Modern
  • Shakespeare’s Globe Theatre
  • Millenium Bridge
  • Saint Paul Cathedral
  • Tower of London
  • Tower Bridge
  • The Shard

L’ultimo itinerario a piedi di Londra pensato corre lungo le sponde del Tamigi e attraversa ben due ponti molto famosi di Londra: Millenium Bridge e Tower Bridge. Ah sapete che a Londra ci sono ben 21 ponti a Londra?

Ma cominciamo il nostro terzo itinerario partendo da un altro famoso museo, la Tate Modern. E’ una galleria d’arte internazionale moderna e contemporanea molto visitata a Londra. Anche in questo caso l’ingresso è free e potete andare fino all’ultimo piano e godere di una bella vista sulla città. 

A pochi passi da qui c’è il famoso Globe Theatre, il teatro a forma rotonda dove recitò la compagnia di William Shakespeare. Se siete appassionati di teatro non potete perdervi la vista ad una rappresentazione teatrale, in piedi, proprio come ai tempi di Shakespeare! 

Di fronte vi trovate uno dei ponti meno amati dai londinesi. Il Millenium Bridge è un ponte pedonale sospeso che attraversa il Tamigi e porta direttamente a Saint Paul. Come dicevo, ai londinesi questo ponte non piace e invece a me sì, sarà perché è presente in Harry Potter e Il Principe Mezzosangue. Sicuramente saprete che sono una fan del maghetto, infatti quando ero a Londra ho girato in lungo e in largo in tutti i luoghi presenti nella saga, Millenium Bridge compreso!

Una volta attraversato il ponte siete praticamente alla base dell’altra chiesa più famosa di Londra: Saint Paul Cathedral.

Anche questa chiesa è a pagamento, ma anche in questo caso ne vale la pena. L’interno è stupendo, tanto che fu scelta per il matrimonio del Principe Carlo e Lady Diana. E’ ricca di mosaici, cappelle, gallerie, statue e monumenti funebri. Il biglietto di ingresso comprende anche la discesa alla cripta, dove sono custodite le tombe commemorative di molti personaggi illustri della Gran Bretagna, e la salita alla cupola.

 

Solo salire sulla cupola e sulla Galleria dei Sospiri merita il prezzo del biglietto. Intanto la cupola è gigantesca, secondaria solo alla cupola di San Pietro in Vaticano, e poi è uno dei simboli di Londra. Da qui, in alto, si gode di un bellissimo skyline su tutta la città!

Ma la cosa che più mi ha affascinato è la Whispering Gallery (Galleria dei bisbigli); una volta saliti, appoggiatevi alla parete e bisbigliate qualcosa, le parole sussurrate vicino al muro risuonano in qualsiasi punto della galleria!

Ed ora una bella passeggiata lungo il fiume fino a raggiungere la parte più antica della città di Londra: Tower of London, è il castello storico della città. Costruito nel 1066 da Guglielmo il Conquistatore, è stata per anni la residenza dei reali inglesi, ma anche fortezza e prigione. Questo castello è costituito da ben 21 torri (come i ponti, chissà se c’è un nesso!) ed ognuna è legata alla storia di un prigioniero e della sua morte.

Oggi potrete visitare questo castello e il museo dei Gioielli della Corona e immergervi nel passato e nella storia di questa città.

Una volta fuori, attraversate di nuovo il fiume ma questa volta sul ponte più famoso di Londra: il Tower Bridge. Io ancora lo confondo e spesso lo chiamo London Bridge, ma ho scoperto di non essere l’unica. Comunque si può attraversare questo ponte sia nella parte bassa che nella parte alta, ma in questo caso pagando un biglietto. E’ un ponte levatoio che si alza per permettere alle imbarcazioni di passare. Questo meccanismo oggi è elettrificato, ma quando fu costruito, nel 1894, e fino al 1976 venivano usati meccanismi a vapore che oggi sono in mostra proprio nella parte alta del ponte, al The Tower Bridge Exhibition.

Una volta attraversato il ponte oltre a fermarvi a scattare mille foto sia al Tower Bridge che al Tower of London, sarete nel quartiere Southwark di Londra e a pochi passi da quello che oggi è il grattacielo più grande della città e d’Europa: The Shard! 

E’ fatto totalmente di vetro ed è alto ben 310 metri. Sui piani più alti c’è ovviamente la terrazza panoramica che offre una vista a 360 gradi su tutta la città!

Qui terminano i nostri 3 itinerari a piedi. La visita di Londra finisce qui? Assolutamente no! Ci sono tantissimi altri luoghi da vedere, musei da visitare, mercati dove fare shopping e pub dove bere birra e mangiare fish&chips! Londra è una città magnifica e non bastano pochi giorni, ma soprattutto non basta una sola volta per vedere tutto e viverla come si deve. Vi lascio gli altri due post che ho scritto su questa città e vi consiglio di prenotare il prima possibile un viaggio… vi assicuro che non ve ne pentirete!

Londra perché…

I miei luoghi del cuore di Londra!

Londra: la mia top five +1

 

 

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