Valencia a piedi: due itinerari a piedi nella città di Calatrava

Valencia è una cittadina piccola e vivibile, perfetta per essere visitata a piedi! 

Siamo stati a Valencia a dicembre e abbiamo trovato un clima stupendo: 16 – 18 gradi, sole e quel venticello leggero che ti ricorda il mare. Non potevamo sperare di meglio, perché noi amiamo visitare le città a piedi e Valencia è la città perfetta per farlo.

Se anche voi amate passeggiare per le vie delle città, perdervi tra vicoli, negozietti e monumenti siete nel posto giusto e qui avrete modo di scoprire due itinerari da fare a piedi a Valencia.

Partiamo con il centro storico! La Ciutat Vella Nord è il cuore della città vecchia, quella che un tempo era protetta da mura, di cui oggi rimangono solo alcune torri (due delle quali sono presenti anche nel nostro itinerario).

Il nostro itinerario a piedi nella città vecchia di Valencia parte da Porta Serranas: una porta ma anche una torre su cui è possibile salire e ammirare dall’alto il centro storico da una parte e il Parco del Turia, dall’altra.

Info Torres de Serranas:

€ 2/1 adulti / bambini

Domenica gratis

Orari: 9:30 – 19:00 lun / sab; 9:30 – 15:00 domenica

Da Porta Serranas, scendendo lungo Calle de Serranos si arriva fino a Plaza de la Virgen, un’ampia piazza con al centro una grande fontana. E’ un punto di ritrovo serale sia per i valenciani che per i turisti.Valencia - Plaza de la Virgen - vieniviadiqui

Da qui basta dirigersi verso sud e ci si trova subito lungo le alte mura della Cattedrale, dominata dal celebre campanile El Miguelete. La Cattedrale è il gioiello di punta della città vecchia, conosciuta soprattutto come il luogo in cui è custodito il famoso Santo Graal. L’ingresso è a pagamento (€ 5/3), la domenica e durante le messe è chiuso l’accesso ai turisti.

Uscendo dalla Cattedrale siete in Placa de la Reina. A natale è piena di banchetti e ospita al centro un grande presepe. Tutt’intorno ci sono molti ristoranti, locali e negozietti prettamente turistici, dopotutto siamo nel cuore della città!

L’itinerario a piedi nel centro di Valencia continua! Dirigetevi verso Placa Lope de Vega e poi verso il Mercat Central. E’ il mercato più grande della città, ricco di bancarelle che vendono dalla carne, al pesce fino alla frutta e verdura. Merita davvero una visita, però occhio all’orario: da lunedì a sabato, 7:30 – 15:00.

Di fronte al Mercat Central, vi troverete uno dei luoghi storici e più affascinanti di Valencia: la Lonja. Dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Unesco, è stato costruito nel 15° secolo, quando Valencia era nel suo periodo di splendore. E’ uno degli esempi di architettura in stile gotico più belli di tutta la Spagna. E’ composto da due strutture principali che si affacciano in un cortile interno, ombreggiato da alberi di agrumi. Io sono rimasta particolarmente colpita e affascinata dalla Sala de Contratacion e dalla sue altrissime colonne tortili alte 17 metri! Qui si svolgevano gli scambi di lana e seta e le attività bancarie. Un’altra parte davvero splendida è la Sala Dorata: anche questa volta il soffitto la fa da padrona. SI tratta di un soffitto in legno decorato, dipinta in oro e colori vivaci, con scene di ogni tipo fra le travi. Un vero splendore!

Valencia - Lonja- Vieniviadiqui

Info la Lonja:

€3 (con audioguida) – domenica ingresso libero

Orari: 9:30 – 19:00 lun / sab; 9:30 – 15:00 domenica

Dopo la Lonja, percorrete tutta Placa de Mercat, fino ad arrivare ad un’altra torre, Torres de Quart, nel cuore del Barrio del Carmen.

Il Barrio del Carmen è il quartiere più antico di Valencia, oggi è caratterizzato da una personalità bohémienne ma soprattutto è ricco di piccoli bar e ristoranti, all’interno dei suoi vicoli medievali. 

Valencia - Barrio del Carmen - vieniviadiqui

Da qui percorrete Contrada de Guillelm de Castro fino a raggiungere l’Institut Valencia d’Art Modern: una galleria d’arte moderna, con molte mostre temporanee e la mostra permanente di Julio Gonzalez.

Oltre al museo di arte moderna, vi basterà seguire Carrer de na Jordana per raggiungere il Centre del Carmen, un centro culturale ad ingresso libero, con mostre fotografiche o mostre temporanee di arte moderna, inserite all’interno di un chiostro gotico e dell’antico monastero. Questo centro culturale è posto alle spalle della Plaza del Carmen, il centro del quartiere e il punto finale del nostro itinerario a piedi della città vecchia di Valencia.

Per visionare l’intero itinerario a piedi della Valencia storica, tappa per tappa e con tutte le indicazioni cliccate sul link sotto:

Valencia a piedi: itinerario nella Ciutat Vella .

E dopo la città vecchia, non si può non parlare della parte più conosciuta di Valencia: la parte della Ciudad de las Srtes y las Ciencias di Calatrava.

Ma prima di arrivarci, facciamo una bella passeggiata lungo il Turia. Quello che una volta era il letto del fiume, oggi è un bellissimo parco, un’oasi verde, che circonda tutta la città di Valencia. Circa 9 km, dove i valenciani corrono, fanno sport, vanno in bicicletta, passeggiano con il cane o portano i bimbi nei molti parco giochi. Se ce la fate precorretelo tutto, altrimenti partite dal Pont del Mar. E ovviamente scendete nel parco!

Una delle tappe che mi è piaciuta di più lungo tutto il parco è il Parc de Gulliver. Un parco giochi per bambini (e non solo) fatto a forma e dimensione di Gulliver. Visto dall’alto, con tutti i bimbi che ci salgono e ci giocano intorno vi sembrerà di vedere perfettamente la scena di Gulliver e i Lillipuziani! Un posto davvero magico!

Valencia - Parco Gulliver - vieniviadiqui

Proseguendo lungo il parco del Turia, ci siamo fermati ad ammirare ragazzi e bambini che si esercitavano a fare splendide acrobazie con lo skateboard. E alla fine siamo arrivati alla zona più conosciuta di tutta Valencia: la Ciutat de las artes y las Ciencias, opera del celebre architetto Santiago Calatrava.

Inutile dire che questo posto è magnifico. Anche se l’avrete visto mille volte in foto, dal vivo è tutta un’altra storia. Prima di decidere in quale degli edifici entrare, percorrete tutta la zona alla base, divertitevi a scattare le foto e a guarda quanto si divertono i bimbi con tutta quell’acqua.

Valencia - Città arte e scienza - vieniviadiqui

La prima tappa è il Museo delle Scienze (€6/8) che si estende come lo scheletro di una balena. E’ un museo molto interattivo ed è collegato con l’Hemisferic, l’occhio semichiuso che racchiude al suo interno un planetario, ma anche un cinema IMAX.

Ma per noi la tappa davvero imperdibile è l’Oceanografic: l’acquario più grande d’Europa! E’ davvero un bellissimo, ricco di flora e fauna proveniente dagli ambienti marini di tutto il mondo. Entrare qui dentro è un po’ come fare un viaggio intorno al Mondo, alla scoperta di tutti gli ambienti marini che caratterizzano la nostra Terra. I biglietti possono essere acquistati anche online se volete evitare le code, inoltre controllate l’orario dello spettacolo dei delfini perché è istruttivo, divertente e assolutamente da non perdere.

Oltre ai delfini, a noi è piaciuto molto il tubo dei Tiburon, cioè degli squali. Ma anche i trichechi che giocavano con delle grandi palle e le razze che sembrano volare nell’acqua.

Valencia - Oceanographic - Vieniviadiqui

Una volta usciti dall’acquario, non vi resta che tornare indietro e fermarvi in Plaza Monteolivete, al Museo Fallero per scoprire una bella tradizione tutta valenciana. Les Falles sono enormi strutture di cartapesta, polistirolo e legno realizzate da artisti locali. Ogni quartiere sponsorizza la propria falla, tanto che il giorno della festa, il 16 marzo, se ne contano più di 350. La fiesta dura 3 giorni, il 19 marzo solo la falla vincitrice rimarrà viva e andrà nel museo, mentre tutte le altre verranno bruciate, insieme a fuochi d’artificio che chiudono la fiesta. 

Valencia - Museo fellero - vieniviadiqui

Al Museo Fellero termina il nostro secondo itinerario a piedi di Valencia, che potrete approfondire attraverso la mappa cliccando sul link in basso.

Valencia a piedi: itinerario lungo il Turia fino alla Città dell’arte e delle scienze. 

Come ho già detto, Valencia è una città perfetta da visitare a piedi: è piccola, ricca di cose da fare e da vedere, con un centro storico pedonale e il Parco del Turia che la circonda totalmente. Il clima poi è sempre mite, quindi non avete scuse: scarpe comode e scegliete il vostro itinerario a piedi per scoprire la città di Valencia!

Per scoprire Valencia in notturna leggete il link sotto:

Quando il viaggio è una toccata e fuga: una notte a Valencia

 

8 commenti su “Valencia a piedi: due itinerari a piedi nella città di Calatrava”

    1. Valencia è perfetta per i bambini. Ci sono un sacco di attrazioni adatte a loro. Quindi tornateci, sicuramente Leo apprezzerà!

  1. Il mio compagno è già stato diverse volte a Valencia e dice che è bellissima… continua ad insistere che dobbiamo trovare dei giorni quest’estate per vederla. Mi piace l’idea di una città in cui “perdersi” mentre si passeggia per le viette. Mi hai dato ottimi suggerimenti

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