On the road tra Basilicata e Puglia: tra Matera, Alberobello e Gargano

Volevo scrivere questo post già da qualche tempo, ma poi tra una cosa e l’altra i giorni passano e non si ha mai abbastanza tempo per fare tutto. Come sapete noi amiamo i viaggi in macchina, il modo di viaggiare lento, godendoci la strada oltre che le tappe. Ne abbiamo fatti tanti e oggi vi propongo un on the road tra Basilicata e Puglia, due splendide regioni della nostra bell’Italia!

Partiamo il nostro on the road dalla parte alta della Puglia, precisamente da Foggia. Perché? Perché Foggia è la città dei miei nonni e ci andiamo di solito una volta all’anno, approfittando poi per fare qualche giretto in zona!

1° TAPPA: FOGGIA – MONTE SANT’ANGELO – VIESTE

On the road tra Basilicata e Puglia: foggia - montesantangelo - vieste

Come prima tappa abbiamo scelto la cittadina Patrimonio UNESCO Monte Sant’Angelo.

Primo consiglio: godetevi la strada! Essì perché per arrivare fin su c’è una strada panoramica che costeggia il golfo del Gargano che è da togliere il fiato! Da Foggia sono circa 50 min, ma se ci impiegate di più è normale… viaggiare lentamente per assaporare ogni angolo e  scattare mille foto al panorama!

Una volta arrivati su, a colpire sarà sicuramente il bianco delle case, le stradine piccole e senza traffico, i panni stesi fuori ad asciugare al sole.

On the road tra Basilicata e Puglia:: monte sant'angelo

Uno dei luoghi assolutamente da non perdere è la Grotta di San Michele Arcangelo: una chiesa interamente costruita scavando nella roccia. Sia la Chiesa che il museo sono davvero imperdibili.

Ma c’è molto altro da scoprire in questo splendido Patrimonio Unesco e ne parlo in maniera più approfondita in un post dedicato:

Monte Sant’Angelo: Patrimonio dell’Unesco da scoprire

Intanto il nostro on the road continua e ci porta sul mare: Vieste è considerata la perla del Gargano e vi posso assicurare che è davvero così!

On the road tra Basilicata e Puglia:Vieste punta san Francesco

Il borgo bianco arroccato sul mare, il bianco delle case contro l’azzurro del mare, i famosi faraglioni di Pizzomunno, resi celebri anche dal grande Max Gazzè (ma quanto è bella quella canzone?), le spiagge, le viuzze strette… una vera meraviglia!

Cosa vedere a Vieste?

Oltre alle splendide spiagge sabbiose e larghe, il mare offre grotte marine da scoprire con delle belle escursioni in barca, ma anche la Baia si San Felice, un bellissimo arco naturale creato dall’azione incessante del mare. Questo spettacolo naturale si può ammirare dal mare, ma anche dal punto panoramico di Torre San Felice che è facilmente raggiungibile anche in auto.

On the road tra Basilicata e Puglia: Vieste Baia San Felice

Vieste nell’ultimo anno è stata resa celebre da Max Gazzè che a Sanremo ha cantato la bella legenda di Pizzomunno, un enorme monolite di 25 metri che si erge sulla spiaggia “del castello” o “della scialara”.

Ma Vieste non è solo mare e spiaggia, ha anche un bel centro storico che se siete amanti dei piccoli borghi di mare vi farà innamorare. Il borgo è di origine medievale e sorge su uno sperone roccioso a picco sul mare, fino a estendersi fino a Punta San Francesco, uno dei luoghi più suggestivi di Vieste Vecchia.

Le stradine sono strette, le case sono bianche, la piazzetta si affaccia direttamente sul mare e tutto è un perfetto connubio con il paesaggio marino che circonda la città vecchia.

E poi c’è il faro, il Castello Svevo e la Cattedrale…. insomma a Vieste proprio non manca nulla. Se poi pensate che è un punto strategico per scoprire gli altri borghi sul mare e tutta la costa del Gargano, fare trekking nella vicina Foresta Umbra e andare via mare alle Isole Tremiti, beh direi che Vieste è un luogo perfetto per rimanere più di qualche giorno e fare una bella vacanza.

Ovviamente il periodo migliore non è agosto, visto che in alta stagione Vieste è presa d’assalto. Molto meglio giugno e settembre, quando c’è molta meno gente e più possibilità di godersi tutto a meglio.

2° TAPPA: VIESTE – BARI

Nonostante lasciare Vieste è dura, la strada ci chiama e la prossima tappa è Bari!

On the road tra Basilicata e Puglia: Vieste - Bari

Di solito è poco visitata, eppure Bari Vecchia è davvero una bella scoperta e merita una visita. Bari vecchia, così chiamata dai baresi, si stende tra i due porti di Bari, quello vecchio e quello nuovo, è il centro storico della città. Il nucleo di Bari vecchia risale al Medioevo, è racchiuso tra mura e dominato dal Castello Normanno Svevo, che è uno dei simboli della Puglia.

Passeggiando fra le sue vie sembra quasi di essere catapultati in un altro tempo: le case addossate le une alle altre, le vie strette e le donne che preparano le buonissime orecchietae davanti alla porta di casa.

Qui si trova la Basilica di San Nicola, patrono di Bari, santo caro sia ai cattolici che agli ortodossi, San Nicola di Myra, infatti, è il vescovo che secondo la leggenda ha dato le origini a Santa Claus, il nostro Babbo Natale.

On the road tra Basilicata e Puglia: Basilica di san Nicola Bari

Le spoglie del santo sono custodite in questa chiesa, uno dei pochi luoghi di culto italiani in cui si celebrano le funzioni di entrambi i riti, cattolico e ortodosso. 

Il Castello Normanno Svevo si impone sulla città vecchia di Bari, proteggendone l’ingresso principale, e da qui domina il mare. Sorge sul precedente castello di Ruggiero il Normanno che fu completamente distrutto nel 1156 e poi ricostruito nel 1223, secondo il volere di Federeico II di Svevia. Per questo il doppio nome: normanno e svevo.

Oggi il Castello è sede della Soprintendenza dei beni architettonici e culturali della Puglia.

3° TAPPA: BARI – CASTEL DEL MONTE – ALBEROBELLO

Partendo da Bari, si possono raggiungere ben due Partimonio UNESCO: Castel del Monte e Alberobello!

Castel del Monte, con la sua geometria ottagonale e la posizione in cima ad una altura, è visibile a chilometri di distanza.

On the road tra Basilicata e Puglia: Castel del Monte

Fatto costruire da Federeico II di Svevia nel 13° secolo, oggi è Patrimonio dell’Umanità. Intorno a questo castello ruotano dei misteri, infatti non si sa perché Federico II ha deciso di far costruire questo castello, visto che non si trova in una posizione strategica e non ha le caratteristiche strutture difensive, come fossato o feritorie per gli arcieri.

Alcuni studiosi sostengono che sia stato scelto l’ottagono perché rappresenta l’unione tra il cerchio, simbolo del cielo, e il quadrato, simbolo della terra. Quindi una sorta di unione tra potere temporale e potere universale. Inoltre la sua posizione è astronomicamente perfetta, infatti è studiato in modo da creare particolari simmetrie di luce nei giorni di solstizio e di equinozio. 

E poi c’è Alberobello, conosciuta e invidiata in tutto il Mondo! In questo piccolo paesino ci sono più di mille trulli, le tipiche costruzioni “da gnomi” con i tetti conici, costruiti a secco con pietra calcarea delle Murge.

On the road tra Basilicata e Puglia: Alberobello e i trulli

Cosa vuol dire costruzione a secco? In pratica senza malta! Ci sarebbe quasi da pensare che siano costruzioni precarie e invece sono lì da 14° – 15° secolo e sono tutt’oggi abitati.

La pianta del trullo è circolare, con gli ambienti interni generalmente distribuiti intorno al vano centrale. Lo spessore delle mura e la scarsa presenza di finestre assicurano un ottimale equilibrio termico: caldo d’inverno e fresco d’estate.

Questo è davvero un posto da vedere almeno una volta nella vita e io consiglio di dormire dentro un trullo, a me è piaciuto molto!

5° TAPPA: ALBEROBELLO – MATERA

Continuiamo le tappe di questo on the road fino ad arrivare nella bellissima Matera!

On the road tra Basilicata e Puglia: alberobello -matera

Matera negli ultimi anni è diventato uno dei luoghi più visitati d’Italia.

La particolarità delle case scavate nella roccia, i famosi “sassi” di Matera l’hanno resa celebre in tutto il mondo, tanto che è stata eletta Capitale della Cultura Europea 2019.

Inutile dire che merita di essere visitata almeno una volta nella vita e io consiglio di fare un tour organizzato con una guida turistica, perché Matera è una città con una bellissima storia, una storia di rivincita che fa riflettere.

Assolutamente da non perdere: una passeggiata sull’altopiano delle Murge fino a raggiungere il punto panoramico Belvedere, da dove si ha una vista completa su tutta Matera e sulle sue tipiche abitazioni.

I sassi visti dal Belvedere sono uno splendido esempio di complesso architettonico perfettamente adattato al contesto naturale.

On the road tra Basilicata e Puglia: Matera vista dal Belvedere

Una volta giunti in città ovviamente vedrete tutto questo da vicino: un intreccio di grotte adibite ad abitazioni, vicoli tortuosi, chiese rupestri, terrazzamenti, giardini e cunicoli sotterranei. 

Matera si divide in Sasso Barisano, il rione più grande, le cui case oggi ospitano per lo più negozi, ristoranti e alberghi, e il Sasso Caveoso, considerato il quartiere più antico che maggiormente conserva l’aspetto della città rupestre.

On the road tra Basilicata e Puglia: Tra i sassi di Matera

Durante il tour avrete sicuramente modo di visitare la Cattedrale, la Casa-Grotta,  che mostra perfettamente come si viveva in questi sassi, e il Palombaro lungo, la grande cisterna scavata sotto la centralissima Piazza Vittorio.

Il nostro on the road tra Basilicata e Puglia finisce qui, in uno dei luoghi più affascinanti di tutta Italia e non solo. Come avrete visto abbiamo privilegiato molto alcuni siti Patrimonio Unesco (uno dei miei sogni è un giorno di vederli tutti) ma anche la natura che circonda questi luoghi.

Spero che il nostro itinerario vi sia piaciuto. Sicuramente avremo tralasciato qualcosa, quindi tra i commenti dateci qualche consiglio su cosa aggiungere o su come poter proseguire il nostro on the road!

2 commenti su “On the road tra Basilicata e Puglia: tra Matera, Alberobello e Gargano”

  1. Non ho mai fatto un viaggio “on the road” ma mi piacerebbe moltissimo prima o poi, e Bari e Matera sono tra i miei prossimi obiettivi! Soprattutto dopo aver visto le tue foto meravigliose!

    1. Io adoro i viaggi on the road, per me sono la vera essenza del viaggio. Certo se l’obiettivo è visitare una capitale, come Parigi ovviamente arrivo e stazioni lì il più possibile, ma per scoprire una regione o una zona credo che i viaggi itineranti siano il modo migliore.
      La Puglia poi è meravigliosa… anche se ancora mi manca la parte del Salento!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.