Itinerario in Croazia: da nord a sud on the road in Croazia

In questi giorni ho pensato spesso alle nostre vacanze in Croazia e mi sono accorta che non ne ho praticamente mai parlato qui sul blog.

Come la maggior parte delle nostre vacanze, anche in Croazia abbiamo fatto un on the road, toccando varie tappe. Direi che in 8 – 10 giorni si ha la possibilità di vedere e godere molto di questa bella nazione. Noi abbiamo unito il viaggio alla Slovenia (visto che venivamo da nord) e ci abbiamo aggiunto anche una tappa a Mostar (di cui ancora non ho parlato).

1° tappa: Zagabria

Il nostro itinerario on the road della Croazia quindi parte da Nord e precisamente da Zagabria, la capitale.

Abbiamo trascorso qui un giorno, che potrebbe sembrare un po’ poco ma in realtà la capitale croata non è molto grande e si visita anche in un giorno. Alcune cose sono assolutamente da non perdere, come Città Alta che sorge sulla montagna di Medvenica. La città alta si raggiunge tramite la funivia ed è la parte più antica di Zagabria. Qui perdetevi fra le vie e osservate il palazzo del Parlamento, la galleria Klovicevi Dvori, la torre Lotrscak, la Porta di Pietra.

Un altro luogo molto carino da vedere è il mercato di Dolac, il più grande della città. E’ un mercato a due piani, posto proprio al centro della città: nella parte bassa c’è un mercato coperto con macellerie, fruttivendoli, bar e locali dove gustare le prelibatezze locali-, mentre la parte alta è un mercato all’aperto con banchetti di abbigliamento, souvenir e il mercato del pesce.

Tra i musei da non perdere ve ne indico due:

  • il Museo dei cuori spezzati: qui ci sono vari oggetti donati da persone vere insieme ad una lettera o un biglietto in cui è raccontata la storia del cuore infranto. E’ un museo davvero particolare, tanto che è uno dei più visitati dai turisti che giungono a Zagabria.
  • Il Museo delle Illusioni: perfetto per chi viaggia con i bambini, è un museo dedicato alle illusioni ottiche e ai giochi di logica.

2°tappa: Isola di Krk

Croazia vuol dire anche e soprattutto mare e l’Isola di Krk è uno dei luoghi più belli ma anche maggiormente visitati della nazione. L’isola è la maggiore isola del Mare Adriatico ed è anche una delle più accessibili e facilmente raggiungibili, probabilmente anche per questa è scelta ogni anno da migliaia di turisti. Se scegliete di andare in Agosto prenotate con anticipo e sappiate che troverete il pienone, ma questa non è poi una novità per i viaggiatori di agosto.

L’isola offre insenature, spiagge attrezzate, mare cristallino, ma anche piccoli e caratteristici borghi come Baska, Punat, Silo e Città di Krk.

3° tappa: i Laghi di Plitvice

Quando ho scelto la Croazia sapevo che questa sarebbe stata una delle tappe imperdibili. Avevo visto un documentario su questo luogo che è considerato uno degli ultimi paradisi in Terra. Per chi ama la natura questo luogo deve essere visto almeno una volta nella vita.

Ai Laghi di Plitivice ho dedicato un intero post e ve lo lascio qui sotto…

Visitare i Laghi di Plitvice con il cane

4°tappa: Zara

Dopo un’escursione nell’interno, si ritorna verso la costa ma sta volta non solo per il mare. Zara, una delle città principali della Dalmazia, è una città d’arte che ha mantenuto il suo cuore e le sue origini romane ma è anche rinata e cresciuta dopo i bombardamenti subiti durante la Seconda Guerra Mondiale.

A Zara infatti troverete da un lato il foro romano, la cattedrale di Santa Anastasia risalente al IX secolo, la chiesa di San Crisogono, dall’altra un moderno lungo mare con una delle costruzioni più visitate della città: l’Organo Marino. Realizzato dall’architetto Nicola Basic, si tratta di uno strumento musicale che suona grazie alle onde del mare. Si trova all’interno di una scalinata ed è composto da una serie di fischietti e canne che emettono un suono grazie alle onde.

5° tappa: le Isole Kornati

Partendo da Zara, tramite escursioni in barca di un giorno, si raggiunge un altro paradiso terrestre: le Isole Kornati, chiamate la Polinesia dell’Adriatico. Mai visto un mare così azzurro e cristallino come quello che abbiamo visto in questo parco nazionale, formato dalle Kornati Alte o catena di Sit e Zut che include 51 isole, isolette e scogli, e dalle Kornati basse che includono 98 isole, isolette e scogli.

Un luogo stupendo soprattutto per chi ama il mare, le escursioni in barca e lo snorkeling. E se lo dice una come me che non è una grande amante del mare…

Dopo l’escursione alle Isole Kornati a noi è successo un imprevisto che può capitare a chiunque viaggi in macchina e che ci ha bloccati per ben due giorni. Ve lo racconto nel post:

Viaggio on the road: attenti ai freni!

6° tappa: Trogir

Si può fare un tour di questo tipo senza toccare almeno un Patrimonio Unesco ed ecco che il nostro itinerario in Croazia si ferma a Trogir, un piccolo gioiello medievale chiuso tra le mura originali.

E’ davvero un luogo particolare e assolutamente da vedere: il centro storico è racchiuso all’interno di una piccola isola, collegata alla terraferma, tutto circondato da alte mura medievali. Questa caratteristica, i 2000 anni di storia e il gran numero di edifici barocchi hanno fatto sì che nel 1997 venisse inserito tra i Siti Patrimonio Unesco. 

7° tappa: Spalato

Spalato è un centro culturale vivo e ricco di eventi, soprattutto durante la stagione estiva. E’ una tappa imprescindibile per chi viaggia on the road per la Dalmazia o la Croazia in generale. L’attrattiva maggiore è il Palazzo Diocleziano, una piccola città nella città costruita in pregiata pietra bianca che crea un suggestivo contrasto con il colore del mare.

Le spiagge sono molto vicine ma non è una vera e propria tappa balneare, piuttosto una città d’arte da scoprire o un centro vivo per eventi culturali e per la vita serale.

8° tappa: Dubrovnik

La nostra ultima tappa tocca una delle cittadine più conosciute e più visitate della Croazia. In questo caso non basta un solo giorno, noi abbiamo dedicato a Dubrovnik 2 giorni pieni.

Il nostro tour della città è partito dalle mura, un intero percorso lungo tutte le mura che è perfetto da fare al tramonto (un po’ meno nelle ore più calde della giornata). Dall’alto delle mura la città con i suoi colori è davvero splendida: le case bianche, i tetti rossi e il contrasto con il blu del mare, un vero spettacolo!

Le mura sono lunghe quasi due chilometri e comprendono cinque forti e sedici torri e bastioni. Tra le porte ancora conservate la più famosa è la cinquecentesca Porta Pile, che rappresenta il migliori punto di inizio per una passeggiata nella città vecchia.

La visita prosegue lungo le vie strette della cittadina fino ad arrivare allo Stradum, la via principale di Dubrovnik che taglia a metà la città e parte proprio da Porta Pile. Nell’estremità orientale dello Stradum c’è la Fontana  di Onofrio, costruita nel 1438 come parte di un acquedotto che portava acqua alla città da una sorgente situata fuori dalla città.

Oltre ai palazzi e alle chiese che vanno comunque visitati in città, io consiglio un’esposizione permanente che racconta la storia di Dubronvik durante la Guerra Civile. Foto, video, documentari e stralci di giornale raccontano la storia della città durante uno dei più sanguinosi conflitti europei. E’ una mostra davvero toccante e ben costruita che merita sicuramente una visita.

Il nostro itinerario della Croazia finisce qui, come vi accennavo siamo partiti dalla Slovenia e abbiamo fatto tappa a Mostar che dista 170 km da Spalato e 130 km da Dubrovnik.

Da qui poi abbiamo  preso il traghetto per Bari e siamo ritornati su suolo italiano.

CONSIGLI PER ORGANIZZARE UN ON THE ROAD IN CROAZIA

  • Periodo: il periodo migliore a mio avviso è giugno o settembre, quando c’è già un bel caldo e potrete approfittare per passare delle belle giornate al mare, ma non c’è ancora la calca dei vacanzieri estivi.
  • Agosto: se, come noi, siete obbligati dalle ferie ad andarci in agosto vi consiglio di prenotare tutte le notti prima altrimenti rischiate di dormire sotto le stelle. Noi amiamo gli on the road senza troppi paletti ma in questo caso ci siamo accorti che non sono adatti a tutte le località e a tutti i periodi.
  • Moneta: In Croazia non c’è l’euro ma la Kuna croata. Potrete fare il cambio tranquillamente in loco oppure prelevare agli sportelli. In alcune località turistiche, ristoranti e negozi accettano anche gli euro.
  • Documenti: basta la carta d’identità valida per l’espatrio. Per l’auto, ricordate di avere oltre al libretto anche la carta verde, soprattutto se pensate di attraversare il confine verso la Bosnia dove c’è ancora la Dogana.

2 commenti su “Itinerario in Croazia: da nord a sud on the road in Croazia”

  1. Che posti meravigliosi! Io non ho mai fatto un viaggio on the road ma mi piacerebbe molto un giorno riuscirci… Il Museo dei Cuori Spezzati comunque me lo segno, non posso perdermelo!

    1. L’on the road è per me il modo migliore per viaggiare. Puoi unire più tipologie di viaggi, il mare e le città d’arte o i tour naturalistici. Un mix stupendo e poi mi piace proprio l’idea della strada da percorrere…

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