Life Un sipario sull’Italia… "Prima di morire"

Un sipario sull’Italia… “Prima di morire”

Scrivere recensioni non è una cosa che so fare, anche se amo leggere i libri, per questo ho scelto di far parlare una persona che mangia libri a colazione, pranzo e cena e nella sua pagina Facebook Carteccio ama recensire i libri che legge. Qui di seguito la sua recensione su “Prima di morire” di Alberto Beruffi

Prima di morire di Alberto Beruffi

Scrivere una recensione per me è sempre nuovo perché ogni libro a cui dedico un “carteccio” mi ha lasciato qualcosa di speciale che voglio condividere con tutti.

Il libro di oggi mi ha lasciato un Viaggio.

Sono andata in giro per l’Italia con l’odore del sipario tra le narici e la necessità di entrare in una storia che chiama il lettore stimolandone i sensi a uno a uno.

Ho desiderato da subito nascondermi nel bagagliaio (non importa quanto piccolo) del maggiolone di Marco Pioggia solo per avere la possibilità di ascoltare la musica che di volta in volta partiva dalla sua radio. Ho desiderato il vento nei capelli in riva al Lago di Garda guardando le peripezie dei rider… e anche il silenzio di un convento isolato mi ha tirato fuori a forza ricordi e sensazioni.

La trama è top secret: è un thriller e un giallo, perciò sarebbe immorale fare spoiler.

Però ho fatto un bel lavoro per i fanatici (come me): una piccola guida a tappe alla scoperta delle chicche citate nel libro.

prima di morire recensione

Venezia

Bisogna prendersi più di un giorno per visitarla tutta, anche perché è bello perdersi tra le calli col rumore dell’acqua in sottofondo.

Il libro ci porta in una delle più antiche botteghe di vetrai a Murano.

A proposito, sapete perché i vetrai sono tutti lì? Perchè lavorano il vetro col fuoco e in città potevano essere pericolosi perciò si decise (il come e il quando lo trovate nel libro) di spostarli tutti su due isolette in laguna: Murano e Burano. Luoghi magici e pittoreschi.

Bologna

Sede dell’Università più antica d’Italia, coi suoi portici, le sue fiumane di studenti, la sua piccola Venezia nascosta da una porticina (un particolare da non perdere) e… la lapide di San Procolo. L’iscrizione è del ‘300 e recita così:

Si procul a proculo proculi campana fuisset, nunc procul a proculo proculus ipse foret

Uno scioglilingua davvero originale, ma l’aneddoto lo è ancora di più e e io ho riso un sacco scoprendolo assieme a Marco Pioggia tra le pagine del libro.

Bologna - recensione prima di morire

Mantova

Entrate a Castel San Giorgio e andate a visitare la Camera degli Sposi affrescata dal Mantegna. Andate a cercare il suo profilo nascosto… fidatevi che c’è, me lo ha rivelato Gabriele Fontana nel libro e lui se ne intende, le visite guidate le fa lui!

Verona

Lo sapevate che c’è un passaggio interno tra la famosa “Casa di Giulietta” e il “Teatro Nuovo” attiguo? Scoprirlo è difficile, ma se la porta rimane accidentalmente aperta, pure un gruppo di ragazzi alticci al termine di una bella serata in compagnia può arrivarci.

Verona - recensione prima di morire

Pompei

Pare sia tornata alla luce la Domus di Marco Lucrezio Frontone, che doveva essere bello ricco visto che aveva pure le terme private! Già solo per sentito dire, la zona degli scavi è magica… poi se per caso una bellissima donna velata inizia a danzare, sembra quasi di vivere una fiaba.

Lago di Garda

Chissà se è possibile vedere anche da fuori il piccolo convento nascosto e isolato che timidamente si affaccia su un’insenatura del lago. Chissà dove si trova… meriterebbe un’escursione mirata per goderne il silenzio anche solo per pochi attimi. Magari un rider ci capita per caso e scorge qualcuno…

Gradara

Il castello, con la sua piazza d’armi che all’occorrenza può diventare il teatro di un amore che riecheggia dal passato…citato dal Sommo Poeta, ma non solo… sussurrato come un lamento nel vento ad accarezzare le ali di aquile che chissà se arriveranno in tempo.

Lungo il libro di curiosità ce ne sono tantissime e citarle tutte diventa troppo lungo.

Vale la pena viaggiare, lasciarsi trasportare dalla storia, farsi accompagnare dai personaggi e lasciarsi emozionare dalle eterne parole di un Bardo famoso, che pretende di raccontare l’amore a tutti, ma sempre con le stesse parole e perché no, battendo i piedi su un palcoscenico sempre diverso, ma in fondo sempre uguale…

Tutto il resto, è silenzio.


Informazioni

Si ringrazia Alberto Beruffi per aver inviato il libro a Rita Annecchino e averci fatto viaggiare per l’Italia insieme al suo protagonista.

Se volete acquistare il libro Prima di Morire lo trovate in libreria e su Amazon a questo link.

Post scritto da Rita Annecchino, per tutte le altre sue recensioni seguitela sulla sua Pagina Facebook Carteccio

Roberta
Calabrese di nascita, emiliana di adozione. Se si potessero studiare i miei geni si troverebbe qualcosa di legato ai viaggi. Per anni viaggiare era un modo per evadere da una vita che mi stava stretta: "a chi mi domanda la ragione dei miei viaggi rispondo che so bene quel che fuggo ma non quel che cerco." Adesso viaggio perché ho un continuo bisogno di scoprire, esplorare, conoscere, assaggiare. Amo viaggiare e scrivere, e poi di nuovo viaggiare e scrivere, senza sosta. Benvenuti nel mio piccolo mondo di viaggi, esperienza e vita!

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