Perché scrivere una guida di viaggio fai da te – pdf gratis

Perché scrivere una guida di viaggio fai da te?

In effetti che domanda è… la risposta è semplice: perché c’è internet e le guide cartacee! Sì, devo dire che avete ragione ma prendetevi 5 minuti per leggere le mie motivazioni e poi potrete chiudere tutto e pensare di aver perso solo del tempo oppure darmi ragione e iniziare a scrivere la vostra nuova guida di viaggi.

Analizziamo le vostre risposte:

  • C’è Internet! Niente di più vero. Ma il web è un contenitore immenso di contenuti, in cui devi andare alla ricerca di ciò che realmente ti serve. Mettiamo che la vostra prossima meta sia Parigi, vi basterà scrivere “Cosa vedere a Parigi” su Google e vi compariranno migliaia di pagina. Iniziate a leggere le prime 3 – 4 e vi accorgerete che, scritto i modo diverso, ma la sostanza è sempre la stessa e i consigli idem.
  • Le guide cartacee. Vi parla un’amante della guide cartacee e precisamente di quelle della Lonley Planet. Le compro ogni volta, le colleziono e soprattutto le leggo. Ma anche qui c’è davvero di tutto e ovviamente prima di partire bisogna fare una cernita di ciò che vorrete vedere. Io ad esempio faccio le orecchie e cerchio,sottolineo, evidenzio le cose che mi interessano di più. E poi spesso non sono aggiornate con prezzi ed orari delle attrazioni e questo di solito lo scopri o una volta lì oppure se prima hai fatto una ricerca più approfondita sul web.

E qui arriviamo al punto: sia sul web che sulle guide cartacee troverete tutto ciò che c’è da vedere in un determinato posto, ma proprio tutto. Poi dovrete essere voi a scegliere in base alle vostre passioni, ai vostri gusti, al vostro modo di intendere il viaggio. La Lonley non lo sa se siete appassionati di mostre d’arte moderna o amanti della street art. Internet non lo sa se vi svegliate all’alba per vedere la città che si sveglia piano o ve ne andate in giro tutta la notte per locali alla ricerca di musica dal vivo.

Ognuno di noi ha il suo modo di viaggiare, proprio come il suo modo di vivere. Ed è per questo che io vi consiglio di scrivere una guida di viaggio fai da te! In questa guida potrete inserire tutto ciò che proprio non vorreste perdervi di quel luogo. Non solo i monumenti tipici sui quali non si può prescindere ma anche tutte quelle cose particolari che ogni città nasconde e che proprio voi andrete a scovare.

Potrete segnarvi gli indirizzi di quella galleria d’arte moderna che vi affascina tanto, gli orari di apertura dei mercati locali, i locali che suonano musica jazz o punk, gli itinerari alla scoperta della street art, i negozi vintage o le boutique di moda. Potrete segnarvi i ristoranti che hanno la cucina vegana, quelli che fanno solo cucina locale o i ristoranti italiani, perché ammettiamolo c’è anche chi proprio non riesce a fare a meno del cibo italiano, anche all’estero!

In una guida di viaggi fai da te inserirete gli orari dei vostri voli, l’indirizzo del vostro hotel, la mappa dei mezzi pubblici proprio a partire dalla fermata più vicina al vostro alloggio. Il numero di telefono dei taxi o le zone con wi-fi free se siete drogati di internet quanto me.

Perché scrivere un guida di viaggio fai da te? Perché ogni viaggiatore è diverso proprio come lo è ognuno di noi e quindi credo che ogni guida deve essere altrettanto diversa e personale.

Dite la verità in parte lo fate già. Anche voi come me vi segnate tutte queste particolarità su un quadernino oppure su post it incollati nella guida cartacea. Io lo faccio da sempre: il taccuino di viaggio è indispensabile ed è la prima cosa che metto nello zaino, sempre a portata di mano.

Ma ultimamente ho pensato a qualcosa di più impostato, una guida per creare la guida (scusate il gioco di parole). Potrete scegliere se stamparla ed avere il cartaceo sempre pronto per essere consultato oppure tenerla in pdf sul vostro smartphone o tablet, aggiungendo anche i link agli approfondimenti o ai siti che vi sembrano più utili. E’ una guida semplice, intuitiva ma soprattutto modificabile. Vi basterà cliccare sul link sotto per scaricarla

Scrivere guide di viaggi fai da te

Fatemi sapere nei commenti se vi è piaciuta, se vi sembra utile o cosa, secondo voi, andrebbe aggiunto o modificato. Se poi avrete voglia di condividere con me le vostre “guide di viaggio fai da te” sapete dove trovarmi!


Ah sapete che da adesso potete iscrivervi alla mia newsletter? Chi si iscrive riceverà subito un pdf in omaggio sui viaggi con i propri amici a 4 zampe!

8 commenti su “Perché scrivere una guida di viaggio fai da te – pdf gratis”

  1. Allora non sono la sola a fare ricerche prima di partire oltre all’immancabile Lonely Planet che per me è anche un contenitore di biglietti di musei, mezzi di trasporto, e altri pezzi di viaggio. Ma anche io come te aggiungo le info aggiornate corro a scaricare la tua guida ❤️

    1. No, non sei l’unica. A me piace talmente tanto organizzare che scrivere la guida personale è la diretta conseguenza.

  2. Mi piace molto la tua guida, c’è praticamente tutto…anche io amo giare a piedi ma forse aggiungerei una sezione su quali mezzi pubblici utilizzare, costo dei biglietti, bus turistici e rispettivo itinerario, numeri di taxi eccetera…giusto per i più pigri!

  3. Bella idea! Avevo fatto qualcosa di simile per il mio viaggio in Malesia stampando solo le pagine che mi interessavano della Lonely Planet per non portarmi dietro tutta la guida. Probabilmente per il prossimo viaggio lungo in un posto nuovo dovrei seguire i tuoi suggerimenti e personalizzarmi completamente la Lonely Planet integrandola con le info dal web 😉

    1. Io ho la lonley sempre nello zainetto, non riesco a viaggiare senza. Ma il mio itinerario, la mia guida è un’altra cosa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.