On the road lungo la Route des vins d’Alsazia

Dopo aver guidato lungo le strade panoramiche della Foresta Nera, tra alberi maestosi, piccoli borghi fioriti e bellissimi panorami, pensiamo sia dura ritrovare dei paesaggi così belli e pieni di emozioni. E invece non è così… la ridiscesa verso l’Italia decidiamo di farla seguendo i vigneti d’Alsazia. E non ce ne pentiamo!

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La Route des vins d’Alsazia, nella Francia del sud, è un altro di quei viaggi on the road che vale davvero la pena di fare. I panorami non deludono, i villaggi nemmeno e soprattutto vale la pena fermarsi lungo la strada, non solo a scattare migliaia di foto, ma anche ad assaggiare i famosi vini alsaziani.

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Detta anche la “strada della cicogne“, visto che proprio lungo questi villaggi, o meglio questi tetti ospitano le cicogne durante i mesi estivi. Le cicogne, infatti, dopo aver passato l’inverno in Africa, migrano verso l’Alsazia durante la bella stagione e scelgono di nidificare proprio su tetti delle case o sui campanili delle chiese, ed è qui che nascono i loro piccoli. Impossibile attraversare questi paesi senza alzare gli occhi sui tetti. I loro nidi enormi, grandi circa 1, 40m e con un peso che supera i 500 kg, sono facilmente visibili. Per noi lo è stato un po’ meno vedere uno di questi splendidi esemplari… ma visto che noi difficilmente disperiamo, alla fine ce l’abbiamo fatta. Alta e maestosa, proprio sopra il tetto del municipio di uno dei tanti piccoli paesi che abbiamo attraversato, è stata una bella emozione!

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Caratteristica di questa zona non sono solo le cicogne, ma soprattutto i bellissimi paesini con le case a graticcio e tutte colorate, sono i balconi pieni di gerani rossi, sono i lunghi vigneti che circondano ogni paese. Qui le giornate passano lente, nonostante il sole caldo e la canicola estiva.

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Le tappe imperdibili lungo la Routes des vins d’Alsace

Ci perdiamo a passeggiare tra i bei centri storici di paesini come: Molsheim, Rosheim, Ribeauvillé, Riquewihr. Sono così piccoli, ordinati, fioriti e colorati, che ti viene voglia di trasferirti. Strasburgo e Colmar sono l’inizio e la fine di questa lunga strada, e anche se sono le città più famose non sono per forza le più belle. Anzi devo ammettere che Colmar, che per noi è stata l’ultima tappa del viaggio, è stata un po’ una delusione.

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Un bel luogo invece da visitare è il Castello di Haut – Koenigsbourg, che dall’alto della sua collina domina tutta l’Alsazia. E’ uno dei monumenti più visitati di Francia, dopo la Torre Eiffel e Mont Sain Michelle, e noi non potevamo essere da meno. L’insieme del castello è dominato da un dogione quadrangolare, ricoperto da un tetto di rame su cui è fissata l’aquila dalle ali spiegate, simbolo del luogo. Intorno al vero nucleo del castello ci sono ben due cinta murarie, sulle quali i turisti possono passeggiare e godere del bellissimo panorama sull’intera Alsazia.

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Noi, con Biagio, non siamo potuti entrare nel castello, ma abbiamo passeggiato nel parco tutto intorno, fino a raggiungere delle rovine, probabilmente sempre legati al castello. Comunque vale davvero la pena salire su questa bellissima collina, non solo per il maestoso castello, ma anche per il panorama.

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Credo che basti leggere le mie parole per capire che l’Alsazia mi ha colpito e per questo consiglio a tutti di passare qualche giorno ad attraversare questa regione. Senza fretta, assaporando ogni piccolo villaggio. Le perle che troverete lungo il viaggio sono tutte da fotografare e custodire, e la pace e la tranquillità che questi luoghi trasmettono vi ritemprerà per il lungo inverno di lavoro che ci attende.


Una delle tappe  davvero imperdibili di questo viaggio on the road è sicuramente Strasburgo, leggete i nostri consigli:

Strasburgo: 5 cose da non perdere

 

 

30 commenti su “On the road lungo la Route des vins d’Alsazia”

    1. Strasburgo è bellissima! Tutti definiscono Colmar la vera perla dell’Alsazia, ma a me ha deluso. Troppo caotica rispetto ai paesini che abbiamo visitato lungo la strada e con gran parte del centro aperto al traffico. Un peccato, perché sicuramente ha delle buone potenzialità e ultimamente è anche molto visitata dai turisti. Se vai a Strasburgo, prenditi anche qualche giorno per attraversare il confine e andare a Friburgo in Germania! Io mi sono innamorata di quella cittadina… ci ho scritto un post d’amore proprio!

    1. Neanche io sono una grande appassionata di Vino, però il marito sì e ha fatto una bella scorta. Io invece mi sono innamorata dei paesini e delle case a graticcio! Una favola davvero!

  1. Non mi piace il vino, e già mi odierai, ma l Alsazia e Strasburgo sono posti incantevoli, con i paesini pieni di gerani color rosso, ogni volta che ci vado, vorrei rimanerci a vivere.

  2. Sono secoli che voglio vedere Strasburgo e unirla a un giro dell’Alsazia mi sa che è proprio la soluzione ideale, partirei subito!

  3. Io ho un ricordo speciale di un on the road in Alsazia… ma invernale. E’ stata una grande esperienza, che mi ha regalato una visione diversa di una regione davvero speciale. Dovrei ripetere l’esperienza in estate: andrei in cerca di cicogne come se non ci fosse un domani.

  4. Sono tantissimi anni che non vado in Alsazia. Però ho ambientato in quei posti un romanzo che sto finendo 🙂 quindi magari ci torno così mi faccio un ripasso anche io 🙂

  5. Il mio viaggio on the road nella Francia del sud è stata la Provenza ma anche l’Alsazia dev’essere qualcosa di spettacolare, le cittadine lungo la routes des vins d’Alsace sono cosi caratteristiche da sembrare finte XD

  6. Quanto amo gli on the road, quanto amo la Francia.. davvero bello scoprire queste città, con i castelli da Fiaba. Hai dato ottimi suggerimenti

    1. Grazie! Io amo tantissimo gli on the road e questo è stato speciale anche perché fatto col nostro piccolo cane viaggiatore.

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