Leibster Award 2016: sono stata nominata!

Da qualche giorno, nella cerchia di travel blog che seguo sui vari social, ho visto spesso articoli intitolati “Leibster Award…”! Ovviamente sono stata attratta e sono andata a curiosare qua e là, sperando tra me e me… E poi ecco che arriva anche per me la nomination! Ovviamente sono onorata e contenta di farne parte: primo perché più che un premio è un modo per far conoscere il proprio blog, quello di chi ti ha nominato, e altri 11 travel blog che segui e vorresti far scoprire, poi perché questo genere di cose mi piacciono un sacco! Per questo ringrazio tanto Valeria di Sogni in Valigia per avermi nominata e inizio con le regole del gioco, che sono poche e semplicissime!

  1. Ringraziare il blog che ti ha nominato ed assegnato il premio, linkando il suo blog nel post;
  2. Inserire il “widget” o “gadjet” del premio nel post;
  3. Rispondere alle domande che i blogger ti hanno posto;
  4. Formulare 11 domande per gli 11 candidati che hai menzionato;
  5. Informare i blogger del premio assegnato;
  6. Indicare le regole.

Facile vero? Adesso veniamo alla parte bella: rispondere alle domande! Devo ammettere che le domande di Valeria sono davvero stimolanti, ma voglio seguire il suggerimento di Marco “Rispondi senza pensarci per più di 10 secondi”. In effetti ha ragione, a certe domande bisogna rispondere di getto, senza pensarci troppo e questo sono alcune di quelle.

 Chi sei nella vita di tutti i giorni?

Sono Roberta, calabrese di nascita ed emiliana di adozione. Insegnante di sostegno a Reggio Emilia, sposata con Marco e sempre pronta a partire. Ho mille interessi ma due grandi passioni: la scrittura e i viaggi.

Hai un libro/film a tema viaggio preferito?

Non ho un libro/film a tema viaggi preferito, ma amo leggere e spesso mi capita di scegliere un viaggio perché attratta dai luoghi di un libro che ho amato particolarmente. Così è stato per la Barcellona di Zafon ne L’ombra del vento, per la Londra di Harry Potter e per il viaggio tra Bosnia e Croazia dopo aver letto Non chiedere perchè di Franco di Mare e Venuto al mondo della Mazzantini.

Quali canzoni ti piace ascoltare quando viaggi?

Marco ed io amiamo molto viaggi on the road e devo dire che negli ultimi periodi la colonna sonora dei nostri viaggi è cantata quasi sempre dalla voce di Daniele Silvestri. Le mie canzoni preferite, che rispecchiano sentimenti e ricordi di viaggio sono Sempre di domenica e L’autostrada, ascoltatele e ditemi cosa ne pensate!

Come hai scelto il nome del tuo blog?

Il nome Vieni Via di Qui era come se fosse sempre stato lì, in attesa di essere usato per qualcosa. Probabilmente è legato alla sensazione che per anni ho avuto di voler andar via, di sentire che la mia vita mi stava stretta. Adesso questa sensazione non c’è più, ma quel nome, quel motto, è un modo per ricordarmi che ogni tanto fa bene andar via, chiudere la porta e andare… dove non importa!

Che progetti hai per il tuo blog? Come lo vedi tra qualche anno?

Purtroppo non sono una persona piena di aspirazioni, anzi tendo sempre a minimizzare tutto ciò che faccio e questo accade anche col mio blog. Quando ho aperto questo spazio tutto mio non pensavo neanche che sarei riuscita a portarlo avanti come sto facendo adesso, soprattutto grazie a Marco e Rita. Ora però ci siamo, siamo qui e di progetti ne abbiamo, ma non si dicono! Tra qualche anno credo che saremo ancora qui, più grandi, con molti più articoli, molti più viaggi e tante collaborazioni!

Dove hai mangiato il piatto più disgustoso e quale era?

Ecco, un giorno racconterò questa storia in un post. Per ora dico solo che eravamo a Graskop, un piccolo villaggio dello Mpumalanga in Sudafrica e che un simpatico meccanico ci aveva consigliato questo ristorante come quello più frequentato dai turisti. Non so di preciso cosa ho mangiato, sembrava un polpettone, probabilmente fatto con fegato e interiora di non so quale animale. So solo che era davvero disgustoso e che ovviamente è rimasto tutto nel piatto.

Hai mai viaggiato da solo? Ti piacerebbe farlo/Ti è piaciuto?

Mai fatto un intero viaggio da sola. A 17 anni sono partita da sola dalla Calabria per fare un’esperienza studio in Francia, vicino Parigi, ma lì ovviamente ho incontrato tanti altri ragazzi ed è stata una bellissima esperienza. L’idea del viaggio da sola in realtà mi attira molto, ma non credo che faccia per me, io per apprezzare davvero le cose ho bisogno di condividerle con qualcuno, di riguardare insieme le foto alla sera e confrontarci su cosa ci è piaciuto di più della giornata.

Se potessi scegliere un paese dove vivere sarebbe?

Difficile, come ho detto tramite il tag che ho lanciato #LaMiaCasa (che tra l’altro sta avendo un bel successo!), di luoghi in cui mi sono sentita a casa ce ne sono tanti ma non so se mi ci trasferirei davvero. Però devo ammettere che ho pensato tante volte di lasciare l’Italia, ma per dove? A volte ho pensato alla Francia, altre a Bruxelles. Ma il mio vero sogno direi che è il Canada! Nonostante il clima, direi che il Canada, il paese dei diritti civili, potrebbe essere l’unico posto dove mi trasferirei davvero!

Quale è la tua prossima meta?

A fine agosto, Marco io e Biagio partiremo per un on the road alla scoperta della Foresta Nera e non solo. Ancora non ho organizzato nulla, ma sabato vado in libreria a comprare la mia amata Lonley! Per il resto, tanti progetti ma nulla ancora di certo.

Organizzeresti un viaggio con altri Travel Blogger?

Giusto qualche giorno fa, su Twitter, mi sono ritrovata ad avere in comune molti travel dream con i ragazzi di Travel on Art tanto che ci siamo detti che dovremmo organizzare un viaggio insieme. Beh perché no? Amo conoscere gente nuova, soprattutto con le mie stesse passioni. E poi devo ammette che mi piacerebbe molto partecipare ad un blog tour!

Qual’è stato il viaggio più difficile da organizzare e perché?

Il viaggio più difficile da organizzare deve ancora arrivare, forse perché per ora ho organizzato viaggi molto fattibili e senza tante difficoltà! E poi io amo l’organizzazione del viaggio quasi quanto il viaggio stesso.

Queste le mie risposte! Sono riuscita a seguire il consiglio di Marco, quindi qui dentro trovate quella che sono senza troppi giri di parole. Adesso tocca alle mie nomination, pronti?

Silvia di Mangia Prega Scrivi

Chandana di DrinkFromLife

Ester di ESTERofili

Giacomo di Ti Consiglio un Posticino

Benedetta di One Life in Travel

Raffaella di Piccola Sicilia

Erika di Attimi e Pillole di Viaggio

Donatella di My Home is a Luggage

Tania de Cesare

Mafalda D’Alessandro

Il mio quaderno di viaggio

Ed ecco le mie domande tutte per voi.

  1. Chi sei nella vita di tutti i giorni?
  2. Hai mai fatto un viaggio ispirandoti ad un libro/film?
  3. Organizzi i viaggi in ogni dettaglio o ti piace lasciare qualcosa al caso?
  4. Qual è il posto che vorresti assolutamente visitare e che non hai ancora visto?
  5. Qual è il posto che consiglieresti perché per te è assolutamente da vedere?
  6. Hai una macchina del tempo: in quale epoca e in quale paese andresti?
  7. Quale accessorio non può assolutamente mancare nella tua valigia?
  8. Perché hai deciso di aprire un blog di viaggi?
  9. Come hai scelto il nome del tuo blog?
  10. Chi è il tuo compagno di viaggio ideale e perché?
  11. Quando e com’è nata la tua passione per i viaggi?

Adesso la parola passa a voi amici blogger! Io mi sono divertita molto, mi sono aperta e ho avuto modo di ripercorrere mentalmente viaggi e bei momenti della mia vita da viaggiatrice prima e blogger poi. Spero che per voi sia lo stesso!

 

10 commenti su “Leibster Award 2016: sono stata nominata!”

  1. Ciao Roberta! Questi Liebster sono una Potenza, sto scoprendo un sacco di nuovi blog! Dalle risposte intuisco che abbiamo tanto in comune: quei libri li ho letti quasi tutti (mi manca quello di Franco di Mare) e li ho amati! Soprattutto Venuto al mondo. Daniele Silvestri poi é stata la mia colonna sonora per tutta la mia adolescenza! Anche io non ho grandi ambizioni e pensavo di non saper gestire il blog, ed invece ha da poco compiuto un anno! !! A presto! Valentina

    1. Sì davvero molto bella questa cosa dei Leibster Award, io mi sono divertita un sacco. E sono contenta di aver conosciuto anche il tuo blog, vado subito a scuriosare. Intanto leggi il libro di Franco di Mare, perché è davvero bello.

  2. Ciao Roberta il piacere è mio, ho ascoltato l’autostrada di Silvestri e ammetto che non è proprio il mio genere ahahah
    E’ proprio vero a volte l’importante è andar via, non conta la distanza. la meta, il tempo…L’importante è andare.
    -Vale-

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