Itinerario di 7 giorni in Umbria tra paesaggi e borghi medievali

L’Umbria è una delle regioni più belle d’Italia, ricca di storia, cultura e splendidi paesaggi. Definita il polmone verde d’Italia, ma anche una delle regioni con più borghi medievali e luoghi di spiritualità.

Il modo migliore per visitare questa regione è l’on the road, che è anche il nostro modo preferito di viaggiare!  Questo è un itinerario in Umbria di 7 giorni che sarà un piccolo assaggio, perché ovviamente non basta una settimana per visitare tutto quello che c’è da vedere in una regione così ricca come l’Umbria. Un piccolo assaggio dunque, ma quanto basta per farvi innamorare subito!

Iniziamo quindi il nostro itinerario in Umbria!

1°TAPPA : PERUGIA – CORCIANO – LAGO TRASIMENO (3 giorni)

Da dove iniziare se non dal capoluogo Perugia?

Perugia è la cittadina più grande dell’Umbria ed è molto bella! Per arrivare in città vi consiglio di lasciare la macchina a Pian Massiano e prendere il Minimetrò che porta fino al centro. Il Minimetrò è una sorta di funicolare che collega il centro storico della città con le zone più periferiche ed evita di arrivare in macchina in centro e dover pagare molto per il parcheggio. Il biglietto costa 1,70 euro.

Cosa vedere a Perugia

Una volta raggiunto il centro storico siete pronti per iniziare la scoperta di Perugia . Il cuore della città è Piazza IV Novembre, con la famosa Fontana Maggiore, la Cattedrale di San Lorenzo e il Palazzo de Priori.

Sempre lì in piazza c’è la Galleria nazionale dell’Umbria, un museo che conserva la maggiore raccolta di opere d’arte dell’Umbria e del centro Italia.

Dalla piazza parte Corso Vannucci, la via principale della città, ricca di locali e negozi. Qui potrete fare una bella passeggiata, dedicarvi allo shopping o guastare un caffè e rilassarvi prima di proseguire la visita.

Visita che prosegue verso la Cattedrale di San Lorenzo e infine verso la Rocca Paolina, simbolo dell’autorità papale fino al 1860.

Infine a due passi da Piazza Dante, c’è il Pozzo Etrusco, una grande opera idraulica del 300 prima di Cristo. 37 metri di profondità e 5 metri di diametro, assolutamente da visitare e percorribile grazie ad un sistema di scale che permettono di scendere fino al punto più profondo.

Da Perugia ci spostiamo verso il Lago Trasimeno, ma prima facciamo una tappa in un piccolo borgo fortificato che sembra appena uscito fuori da un film medievale: Corciano!

Corciano fa parte dei Borghi più belli d’Italia, è arroccato su un colle che regala una splendida vista. Al centro del paese c’è la Torre Comunale, del XIII secolo. L’accesso al borgo avviene tramite la Porta Santa Maria sul lato meridionale e  la Porta San Francesco sul lato settentrionale.

Passeggiare tra le viuzze concentriche, che portano fino al centro del paese, è una delle attività più belle e rilassanti da fare durante la visita. Durante la vostra passeggiata incontrerete il Palazzo del Capitano del Popolo, edificato in pietra e mattoni e risalente al XV secolo, a fianco il Palazzo dei Priori e della Mercanzia e in Piazza Coragino il pozzo a pianta circolare della fine del XV secolo in cui è scolpito lo stemma comunale. Per completare la visita si consiglia di visitare la Chiesta di Santa Maria Assunta, del XIII secolo, che ospita anche un’opera del Perugino,  e la Chiesa di San Cristoforo.

Lasciare Corciano è dura, lo so, ma gli on the road sono fatti così e bisogna rimettersi in viaggio verso una nuova meta: il Lago Trasimeno. Sul Lago Trasimeno c’è tanto da fare e da vedere: dall’itinerario del periplo del Lago, al tour in traghetto delle isole, infine la visita ai vari borghi che sorgono sulle rive del Lago.

Insomma qui non basta un giorno, anzi volendo ci si fa anche una breve vacanza o un week end. In base al tempo che avete e alle vostre preferenze scegliete il tour e l’itinerario più consono a voi. Ho trovato un articolo con i vari itinerari molto interessante, vi lascio il link.

2°TAPPA: GUBBIO – MONTE CUCCO (2 GIORNI)

Le nuove due tappe di questo Itinerario in Umbria ci porta alla scoperta di altre due bellissime mete: Gubbio e Monte Cucco.

Cosa vedere a Gubbio

La visita a Gubbio non può che partire dalla bellissima e panoramica Piazza Grande, che ospita anche Palazzo dei Consoli, simbolo della città. All’interno del Palazzo dei Consoli troviamo il museo comunale, il “campanone” e le sette “Tavole Eugubine”. 

La visita prosegue verso il Duomo, in stile gotico. Di fronte al Duomo sorge Palazzo Ducale, che può essere visitato.

Un’altra tappa degna di nota è la Casa di S.Ubaldo, un’antica casa torre dimora del santo patrono di Gubbio. Al’interno sono custoditi e vengono restaurati, ogni 25 anni, i ceri protagonisti di una famosa tradizione di Gubbio, la Corsa dei Ceri, che si svolge ogni anno il 15 maggio.

Fuori dalle mura romane che circondano la città, si trova il Teatro Romano, risalente aI I secolo a.C., che tuttora durante la stagione estiva è il palcoscenico per spettacoli classici.

Cosa fare nei dintorni di Gubbio

A 35 km da Gubbio c’è un bel percorso di trekking da fare sul Monte Cucco. Per arrivare fin su è possibile fare una bella camminata oppure arrivare in macchina. La strada da fare con le auto parte dal paese di Sigillo ed è una strada molto panoramica. Da questi punti panoramici decollano e atterrano gli appassionati di Volo Libero. Sigillo, infatti, è l’unico comune italiano ad aver ospitato ben 7 edizioni su 21 dei Campionati Open di Deltaplano.

Oltre alle passeggiate e al trekking, da visitare ci sono anche le Grotte di Monte Cucco, costituite da ben 30 km di gallerie e si può raggiungere fino a 800m di profondità.

3°TAPPA: ASSISI – SPELLO (2 GIORNI)

Quando si parla di Umbria uno dei primi pensieri che vengono in mente è sicuramente Assisi. Una delle cittadine più conosciute, soprattutto dal turismo religioso per la tradizione e la fama di San Francesco.

Cosa vedere ad Assisi

La prima tappa, appena arrivati ad Assisi, è sicuramente la Basilica di San Francesco, costruita nel XIII secolo e composta da due parti diverse ma complementari: la Chiesa  Inferiore e la Chiesa Superiore. Nella Chiesa Inferiore c’è la tomba di San Francesco, all’interno della quale dal 1230 sono custodite le sue spoglie. Sopra c’è la famosissima opera di Giotto, i quattro grandi affreschi che rappresentano le tre virtù della regola Francescana: Povertà, Obbedienza e Castità. Anche nella Chiesa Superiore ci sono vari affreschi attribuiti a Giotto: nella parte inferiore della navata ci sono i 28 affreschi che narrano la vita di San Francesco. Nella parte superiore , invece, gli affreschi narrano scene tratte dall’Antico e dal Nuovo Testamento. Questi ultimi non sono ancora stati attribuiti a nessuno con certezza. In ogni caso la vista toglie il fiato!

Ma Assisi non è solo la Basilica, proseguendo la passeggiata verso il centro si arriva alla Piazza del Comune, dove svetta il Tempio di Minerva. Mentre percorrendo Corso Mazzini si arriva alla Basilica di Santa Chiara, che ne custodisce le spoglie.

Infine, sempre seguendo le orme di San Francesco, raggiungete la Chiesa Nuova, costruita nel ‘600 sulla casa natale del Santo. Mentre costeggiando la chiesa si arriva all’Oratorio di San Francesco Piccolino, dove, leggenda vuole, San Francesco è nato.

L’itinerario prosegue lasciando Assisi e proseguendo verso Spello.

Un altro borgo, anche questo annoverato tra i borghi più belli d’Italia, Spello nasce come cittadina romana tanto amata da Giulio Cesare che la soprannominò “splendidissima colonia julia”. Ancora oggi è circondata dalle mura romane, nelle quali si aprono tre porte:  la Porta Urbica, la Porta Consolare e la Porta Venere che presenta due Torri di Propezio, dette così per la loro forma dodecagonale.

La visita al borgo di Spello parte quindi proprio da una di queste porte e tra vicoli, salite, discese e scorci unici ci si immerge in una splendida atmosfera. Assolutamente da non perdere è Villa dei Mosaici: una Villa Romana riportata alla luce nel 2005, ad oggi sono visibili circa 500mq di mosaici ed è diventata uno dei musei più importanti dell’Umbria. 

Passeggiando fra le vie del paese si incontrano inoltre Palazzo dei Canonici, all’interno del quale ci sono sia il Museo Civico che la Pinacoteca, Palazzo Comunale, Palazzo Cruciali e Palazzo Baglioni. E infine le chiese di Spello: Chiesa di Santa Maria Maggiore, che custodisce la Cappella Baglioni di Pinturicchio, Chiesa di Sant’Andrea, con all’interno la tavola Madonna e Santi sempre di Pinturicchio, e Chiesa di San Lorenzo.

Per visitare il borgo di Spello basta un giorno, ma ne vale davvero la pena.

In Umbria con il Cane

L’intero Itinerario è pensato per essere fatto ovviamente anche con i nostri compagni di viaggio a 4 zampe. Soprattutto le tappe sul Lago Trasimeno e sul Monte Cucco sono perfette. Negli anni ci siamo accorti che Biagio ama molto sia le passeggiate in collina e montagna ( non troppo ripide, perché non è abituato), sia i lungo laghi. Sarà il clima mite, sarà che in entrambi i casi ti viene voglia di camminare… comunque sono luoghi perfetti per i nostri cagnolini.

Certo se andrete ad Assisi dovrete essere in due e dividervi per poter visitare la Basilica di San Francesco, stessa cosa a Perugia per la Cattedrale e il Palazzo dei Priori,ma se siete abituati a viaggiare con il vostro cane queste piccole accortezze le conoscete già. Ma passeggiare fra le vie del centro, ammirare l’architettura dei palazzi, attraversare le viuzze strette dei borghi… tutto questo con un cane si fa benissimo ed è sicuramente più bello.

Info utili per chi viaggia con i cani

  • Sul Minimetrò di Perugia si può accedere con cani di piccola taglia muniti di museruola e guinzaglio. I cani guida accedono gratuitamente.
  • Sui traghetti del Lago Trasimeno sono ammessi i cani di tutte le taglie muniti di guinzaglio e museruola. I cani di taglia media e grande pagano un biglietto di 2,20 €, mentre quelli di piccola taglia, inseriti in appositi trasportini, non pagano.
  • Sul Lago Trasimeno esistono alcune spiagge attrezzate per l’accesso ai cani, come La spiaggia di Pippo,a Passignano sul Trasimeno.

Il nostro itinerario in Umbria di 7 giorni termina qui. Lasciamo questa splendida regione convinti di tornarci ancora un giorno, per scoprire altri borghi e altri luoghi meno noti ma sicuramente altrettanto belli e affascinanti. Come spesso ci capita, soprattutto in Italia, il giorno che partiamo è il giorno in cui ci viene ancora più voglia di ritornare… più si viaggia e più ci si rende conto che i luoghi da vedere e da vivere sono tantissimi e il tempo (per non parlare dei soldi) non basta mai.

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