Italia Emilia Romagna Cosa vedere a Reggio Emilia (con il cane e non solo)

Cosa vedere a Reggio Emilia (con il cane e non solo)

Finalmente mi sono decisa a scrivere della mia città, della città in cui vivo dal 2010 e che mi ha accolto e adottato. Forse è meno conosciuta e meno visitata rispetto ad altre città dell’Emilia Romagna, come Bologna, Parma, Ravenna ecc, eppure negli ultimi anni Reggio Emilia  si è messa in gioco e lavora ogni giorno per attrarre turisti nella sua città e in tutta la provincia.

A partire dall’evento di Fotografia Europea, che porta in città, ogni anno, mostre fotografiche di livello internazionale. Solo nella serata di inaugurazione migliaia e migliaia di persone riempiono le vie e i palazzi della città alla scoperta di questi artisti della fotografia. Ma questo è solo uno dei tanti eventi che la città offre ai suoi cittadini e non solo.

Inutile dire che Reggio Emilia, come tutte le città dell’Emilia Romagna, è molto pet-fiendly e ci sono vari itinerari e parchi da scoprire insieme al vostro cagnolino.

COSA VEDERE A REGGIO EMILIA

Il Teatro Valli

Iniziamo il nostro tour alla scoperta di Reggio Emilia, partendo dal centro storico e precisamente da Piazza Martiri di 7 luglio, conosciuta più comunemente dai reggiani come la “piazza dei teatri”. Qui si concentrano infatti ben tre teatri della città: il Teatro Valli, il più grande e bello della città, il Teatro Ariosto e il Teatro Cavallerizza.

Il Teatro Municipale, dedicato a Romolo Valli, è l’attrazione principale della piazza con la sua  facciata neoclassica su due ordini, in laterizio e marmo, con colonne tuscaniche al piano terra e paraste ioniche al primo piano. Ultimamente, grazie alle Giornate d’Autunno del FAI, abbiamo avuto modo di prendere parte ad una visita guidata al Teatro e ho preso un bel po’ di appunti!

Davanti ad esso c’è una splendida fontana a terra, che la sera si illumina di giochi di luci e colori. Questa è l’attrazione preferita dei bambini che sono attratti dall’acqua come da un bellissimo giocattolo.

reggio emilia teatro valli

PASSEGGIANDO NEI PARCHI DI REGGIO EMILIA: IL PARCO DEL POPOLO

Dietro il Valli, c’è un bellissimo parco, recentemente restaurato: il Parco del Popolo. Qui potrete passeggiare tranquillamente con il vostro cagnolino, tra splendidi alberi secolari ma anche belle opere d’arte. Infatti in questo parco, che rappresenta l’area verde più grande della città, troverete cedri del Libano che toccano i 15 metri di altezza, ma anche belle opere come la Fontana monumentale, il monumento ai caduti ed altre statue.

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Passeggiando in Parco del Popolo

Dopo aver fatto una passeggiata rilassante nei Giardini Pubblici, riprendete la scoperta della città attraversando la Via Emilia e raggiungendo la piazza principale di Reggio Emilia: Piazza Prampolini, detta anche Piazza Grande. Qui trovate il Duomo e il Palazzo del Municipio, dove è nato il Tricolore, e la famosa fontana del Crostolo.

Il Duomo, dedicato a Santa Maria Assunta ha una facciata imponente e molto curiosa: rimasta praticamente incompiuta, tanto che pare “spaccata” in due parti. Sopra, c’è una grande torre ottagonale che contiene la statua in bronzo dorato della Madonna col Bambino. La chiesa al suo interno custodisce diverse opere, ma l’elemento più interessante è senza dubbio la cripta, costruita tra il XII e il XIII secolo.

In un lato corto della piazza si trova il Palazzo del Monte di Pietà, riconoscibile dalla torre campanaria che lo sovrasta. Davanti a questo edificio si trova la statua di un aitante giovanotto con un’anfora in mano: si tratta del Crostolo, il torrente di Reggio Emilia, che un tempo attraversava il centro storico della città ma il cui corso è stato deviato con gli anni.

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Fontana del Crostolo in Piazza Prampolini

Proprio di fronte al Palazzo del Monte di Pietà, nell’altro lato corto della piazza, trovate il Palazzo Municipale all’interno del quale si trova la splendida Sala del Tricolore, ossia il luogo dove, il 7 gennaio 1797, nacque la bandiera d’Italia. Per scoprire un pezzo della nostra storia, nei due piani superiori alla sala è stato allestito il Museo del Tricolore, dove sono raccontate tutte le vicissitudini del nostro tricolore per documentare il contesto storico e politico in cui si colloca la sua nascita. Sala e Museo del Tricolore sono a ingresso libero e visitabili tutte le mattine tranne il lunedì, di pomeriggio sono aperti solo nei weekend, ma purtroppo non con i cani.

LA PIAZZA DEI LEONI: DOVE OGNI REGGIANO CHE SI RISPETTI HA UNA FOTO

Passando da un piccolo tunnel, detto Sotto Broletto, a destra del Duomo, si accede ad un’altra piazza: Piazza San Prospero, detta anche “Piazza dei Leoni”. Qui ogni buon reggiano ha una foto da piccolo in groppa ad uno dei leoni che proteggono il sagrato della Chiesa di San Prospero.

I sei leoni che vedete davanti alla facciata della basilica, in origine avrebbero dovuto sorreggere altrettante colonne, che dovevano completare i portici all’ingresso della chiesa dedicata al patrono di Reggio Emilia.

reggio emilia piazza dei leoni
Sotto uno dei Leoni di Piazza San Prospero

Passando da via San Carlo, raggiungiamo l’elegante e un po’ defilata Piazza Fontanesi. Questa piazza il martedì e il venerdì si riempie di bancarelle per il mercato locale, mentre tutte le sere dei week end e le sere estive è il punto di incontro dei giovani. Tutto intorno alla piazza infatti ci sono vari locali, pub, piccoli ristoranti che attirano giovani da tutta la provincia e non solo. Piazza Fontanesi negli ultimi anni è diventata il centro della movida reggiana. Per finire la passeggiata del centro storico non potete perdervi una bella passeggiata lungo la Via Emilia, sotto i suoi portici e tra un negozio e l’altro.

reggio emilia via emilia
Passeggiata in Via Emilia

REGGIO EMILIA AVVENIERISTICA GRAZIE A CALATRAVA

Da qualche anno ormai, Reggio Emilia è raggiungibile anche con i treni ad alta velocità e la stazione di riferimento è anche una splendida opera avvenieristica del famoso architetto Calatrava. Già dal 2007 Reggio Emilia ha inaugurato i famosi Tre Ponti di Calatrava che si stagliano sopra l’autostrada A1 e rappresentano il punto di arrivo di molti reggiani che li scorgono in lontananza dall’autostrada e si sentono già a casa. Ma sono anche molto scenografici e fotografati da tantissimi automobilisti, soprattutto la sera quando si illuminano di molte luci colorare.

Non lontana da questi ponti e sempre lungo l’autostrada, un’altra struttura ormai rappresenta la Reggio Emilia avvenieristica e vi consiglio di vederla anche se arrivate a Reggio Emilia in macchina e non in treno: la Stazione Mediopadana. L’edificio è caratterizzato da un design futuristico che prevede la ripetizione di ben 25 volte di un modulo e che crea questo modello ad onda molto bello e particolare.

Passeggiare nei dintorni di Reggio Emilia con il cane

Come avrete capito, Reggio Emilia è una città che si visita interamente a piedi e quindi è perfetta per essere visitata insieme al vostro cane. Inoltre è un punto di partenza perfetto per andare alla scoperta di altri luoghi, come ad esempio il parco della Reggia di Rivalta, nella prima periferia della città, raggiungibile in macchina,  con i mezzi pubblici o a piedi grazie ad una lunga passeggiata che parte dal Parco delle Caprette. 

parco caprette con cane

Questa splendida passeggiata è perfetta da fare con il vostro cagnolino. Una cosa che amo della città di Reggio Emilia è che è ricca di parchi e verde e questo è davvero importante, soprattutto per chi come noi ama passeggiare immersi nella natura.

Sempre partendo da Reggio Emilia, ma utilizzando l’auto, potrete andare alla scoperta di una parte dell’Appennino Tosco Emiliano, precisamente l’Appennino Reggiano che regala dei bellissimi luoghi tra castelli, borghi, parchi e natura. Vi lascio qui il post in cui ne parlo in maniera più dettagliata.

Cosa mangiare a Reggio Emilia

Siamo in Emilia Romagna, una delle regioni che la maggiore cultura gastronomica d’Italia. Questo vuol dire che anche a Reggio Emilia avrete la possibilità di assaggiare tanti piatti tipici davvero buoni.

Ma cosa si mangia di tipico a Reggio Emilia?

Innanzitutto i Cappelletti, per me il piatto tipico reggiano più buono. Vanno assolutamente mangiati in brodo e mi raccomando non chiamateli tortellini perché sono ben diversi: sia per forma e dimensione, ma soprattutto per il ripieno. Attenti che a queste cose i reggiani ci tengono particolarmente. Sempre nell’ambito dei primi piatti, a Reggio Emilia si mangiano i tortelli, che possono essere verdi, di zucca, di patate, e chi più ne ha più ne metta. Sono infatti molti i locali che si sbizzarriscono con i ripieni più disparati e creano tortelli per tutti i gusti.

Ma Reggio Emilia è anche la patria di gnocco fritto e salume, tigelle e salume (ma anche formaggi spalmabili e addirittura con la Nutella), erbazzone e chizze ripiene.

Dove mangiare a Reggio Emilia

Un consiglio, se avete voglia di mangiare bene e assaggiare tutti i piatti tipici vi basterà chiedere in giro; i reggiani amano parlare della loro ricca tradizione culinaria e vi sapranno consigliare al meglio.

Noi in centro storico andiamo spesso a mangiare in due ristoranti:

  • Tabarin in galleria, una trattoria storica che vi farà assaggiare i veri piatti della tradizione in un contesto elegante e familiare al tempo stesso
  • Ristorante Prospero: un locale storico di Reggio Emilia proprio in piazza San Prospero. I ragazzi che lo gestiscono sono giovani e mettono molta cura nella preparazione dei piatti e soprattutto nelle materie prime tutte a km 0.

Se siete a Reggio Emilia la domenica pomeriggio, fatevi un giro anche nei quartieri leggermente fuori dal centro e vedrete sicuramente qualche cartello con su scritto “Gnocco fritto dalle 17:00“, seguite quei cartelli e anche l’odore di fritto e gustatevi IL gnocco fritto vero e proprio, quello che tutti i reggiani fanno la fila per comprare e portare a casa per la cena della domenica sera (e anche la colazione del lunedì mattina!).

Come arrivare a Reggio Emilia

Con il treno:

Reggio Emilia ha ben due stazioni ferroviarie: la stazione centrale, in pieno centro, che mette in comunicazione la città sia con il nord Italia (Milano), sia con il Sud (Bari – Napoli – Reggio Calabria).

E la Stazione Medio Padana, che è la stazione dell’alta velocità. Da qui partono e arrivano i treni ad alta velocità che portano a Milano in 45 minuti,  a Torino in 2h, a Firenze in 60 min, a Roma in 2h e 40 min, a Napoli in 4 h.

Se viaggiate con il vostro cane saprete che i cani sono ben accetti sia su Trenitalia che su Italo.

Per i cani di piccola taglia (sotto i 10 kg), che stanno nel trasportino, il viaggio è gratuito. Mentre per i cani di media e grossa taglia bisogna pagar un biglietto (circa la metà del prezzo del vostro biglietto).

Vi ricordo che per viaggiare sui treni è obbligatorio avere il certificato dell’anagrafe canina e il libretto delle vaccinazioni, in pratica i documenti del vostro cagnolino!

Con l’auto:

Se arrivate a Reggio Emilia con l’auto sappiate che tutto intorno al centro storico, lungo quella che i reggiani chiamano “onda verde” e che praticamente circonda tutto il centro storico, ci sono molti parcheggi ma sono tutti a pagamento. Se volete risparmiare e fare una passeggiata un po’ più lunga vi indico dove parcheggiare gratuitamente a Reggio Emilia:

  • Parcheggio Cecati, in via Cecati. Il parcheggio è collegato al centro della città anche con un bus navetta: Minibus linea G. Il servizio navetta è gratuito per chi utilizza il parcheggio ma dovete ricordarvi di ritirare il biglietto prima di parcheggiare. Se invece vi piace camminare, questo parcheggio è a 1 km dalla Via Emilia
  • Parcheggio Ex Polveriera, in Via Emilia Ospizio. Questo parcheggio si trova vicino allo Stadio Mirabello ed è a 500 metri dal centro storico. Anche in questo caso è possibile usufruire di un bus navetta gratuito che vi condurrà in centro storico (Minibus Linea E)

Ricordatevi che tutto il centro storico di Reggio Emilia è zona ZTL quindi a traffico limitato, per questo non è possibile accedere in auto ma dovrete per forza parcheggiare nelle vicinanze.

Direi che vi ho dato tutte le indicazione per scoprire questa bella città. Reggio Emilia non ha nulla da invidiare alle altre città dell’Emilia, anzi è una città dinamica, con voglia di crescere e diventare sempre più un luogo turistico per chi ha voglia di scoprire questa bella regione.

Se state pensando ad un viaggio a Reggio Emilia e dintorni vi lascio qualche post di approfondimento per organizzare al meglio il vostro viaggio

Roberta
Calabrese di nascita, emiliana di adozione. Se si potessero studiare i miei geni si troverebbe qualcosa di legato ai viaggi. Per anni viaggiare era un modo per evadere da una vita che mi stava stretta: "a chi mi domanda la ragione dei miei viaggi rispondo che so bene quel che fuggo ma non quel che cerco." Adesso viaggio perché ho un continuo bisogno di scoprire, esplorare, conoscere, assaggiare. Amo viaggiare e scrivere, e poi di nuovo viaggiare e scrivere, senza sosta. Benvenuti nel mio piccolo mondo di viaggi, esperienza e vita!

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