Travel Italia cosa vedere in un giorno a Firenze: un itinerario a piedi

cosa vedere in un giorno a Firenze: un itinerario a piedi

Se hai una giornata libera e non sai dove andare… a Firenze c’è sempre qualcosa da visitare!Qualcuno potrebbe dire che un giorno a Firenze non basta ed in effetti è vero, come per tutte le città, se si ha poco tempo a disposizione bisogna fare delle scelte.

Come faccio per ogni città, anche a Firenze ho deciso di visitare la città a piedi ed ecco il mio itinerario per scoprire cosa vedere a Firenze in un giorno.

Cosa fare e cosa vedere a Firenze in un giorno?

Noi abbiamo scelto di arrivare in treno, una scelta anche molto comoda per chi proviene dal nord Italia.
Arrivando alla stazione di Santa Maria Novella, la prima perla che la città ci regala è la Chiesa di Santa Maria Novella, citata da Boccaccio nelle sue novelle. Oltre alla facciata marmorea rinascimentale, al suo interno la basilica custodisce una vasta collezione di crocefissi dipinti da artisti quali Giotto, Brunelleschi, Masaccio.
Santa Maria Novella - un giorno a Firenze

L’itinerario a piedi di Firenze prosegue costeggiando Via dei Bianchi. Pian piano i palazzi si aprono alla vista di una delle piazze più belle d’Italia: Piazza Duomo.

Siamo nel cuore di Firenze, nel punto in cui è possibile ammirare la stupenda facciata di Santa Maria del Fiore, che tutti chiamano Duomo, il Battistero e il Campanile di Giotto. Dove trovare un complesso di costruzioni così straordinarie tutte nella stessa piazza? Immancabile una visita all’interno del duomo per ammirare la famosa Cupola di Brunelleschi. L’ingresso è gratuito, mentre è a pagamento la salita sul campanile ( 6 €) e l’ingresso al battistero (5 €), anche se l’attrattiva maggiore del Battistero rimangono i portali in bronzo risalenti al 1300 – 1400: una vera Bibbia per immagini!

Piazza del Duomo - un giorno a Firenze

Dopo Piazza del Duomo vi basta percorrere una delle vie più eleganti della città, Via dei Calzaiuoli, per raggiungere direttamente  Piazza della Signoria.

Qui la vista spazia da Palazzo Vecchio, la cui facciata rappresenta un simbolo della città, alle grandi sculture presenti, quali il David di Michelangelo, Ercole e Caco di Bandinelli, il Nettuno di Ammannati e la statua equestre del Duca Cosimo I di Giambologna, fino ad arrivare al museo a cielo aperto della Loggia dei Lanzi del 1376. Tra le opere poste sotto la loggia è possibile ammirare il Ratto delle Sabine di Giambologna e la statua del Perseo con la testa di Medusa del Cellini.

Basta tutto questo per rimanere totalmente estasiati e pensare che un giorno a Firenze non basta sicuramente, ma va benissimo così!

Piazza della Signoria - un giorno a Firenze

Simbolo della città e monumento di grande importanza artistica è sicuramente Palazzo Vecchio. Oggi il palazzo ospita un grande e importante museo, in cui è possibile viaggiare nel tempo attraverso la scoperta di tre periodi storici: dalle rovine romane, ad una fortezza medievale, a stanze rinascimentali magistralmente affrescate.

Palazzo vecchio - un giorno a Firenze

Proseguendo il tour a piedi di Firenze in un giorno, visto il poco tempo a disposizione, bisognerà accontentarsi di vedere semplicemente da fuori la sala degli Uffizi, il più famoso museo di Firenze. Se proprio non si riesce a rimandare la visita, perché veri appassionati di arte, consigliamo di prenotare l’ingresso su internet e quindi risparmiare il tempo della coda.

Potrete però goderci una passeggiata tra le luccicanti vetrine e botteghe artigianali del Ponte Vecchio, l’unico ponte che non è stato distrutto dai bombardamenti tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. Ma prima di salire sul ponte, vi consiglio di raggiungere uno dei punti panoramici lungo le rive dell’Arno da cui scattare le immancabili foto del ponte che si specchia nell’acqua. inoltre il Lungarno è un’altra meta imperdibile per chi decide di visitare Firenze a piedi.

Ponte vecchio - un giorno a Firenze

Perdetevi poi tra le strette strade del centro storico fino a raggiungere la Loggia del Mercato Nuovo e il suo Porcellino portafortuna: si tratta di una fontana a forma di cinghiale di bronzo dell’artista Pietro Tacca.

Secondo la leggenda bisogna strofinare il muso del cinghiale, poi mettere una monetina in bocca e lasciarla cadere: se la monetina oltrepassa la grata dove cade l’acqua porterà fortuna e si avvererà il desiderio, altrimenti no. Provare per crederci! 

Loggia del Mercato Nuovo e il suo Porcellino portafortuna

Dopo aver tentato la fortuna insieme a tanti altri turisti, l’itinerario a piedi di Firenze va verso Palazzo Pitti e il bellissimo Giardino di Boboli, dove è possibile passeggiare immersi tra arte e natura. Le sculture e le fontane che ornano questo giardino lo rendono una vera opera d’arte. Centro di questo immenso parco è l’Anfiteatro e la fontana del Nettuno. Un’altra perla del parco è la Grotta del Buontalenti: decorata internamente ed esternamente da stalattiti e concreazioni, cela al suo interno varie sculture di marmo.

Giardino di Boboli - un giorno a Firenze

Come arrivare a Firenze:

Come dicevo all’inizio, noi siamo arrivati a Firenze in Treno. Con la Freccia Rossa si arriva alla stazione Santa Maria Novella, che è la stazione principale di Firenze nonché la più centrale.

Dalla Stazione Santa Maria Novella al centro storico sono circa 10 min a piedi, quindi capite che è molto comodo arrivare in treno.

Inoltre arrivare a Firenze in Treno da Roma o da Milano è davvero un attimo: un’ora e mezza da Roma, due ore da Milano.

Se invece decidete di arrivare a Firenze in auto, sappiate che tutto il centro storico è in zona ZTL (Zona a Traffico Limitato) per cui non è possibile accedere in auto. Se avete prenotato un hotel all’interno della ZTL chiedete all’albergatore come raggiungere l’hotel, di solito comunicano la targa del veicolo alla Polizia Municipale e questo vi permetterà di entrare in ZTL senza prendere una multa.

Se invece non pernottate in centro, avrete bisogno di parcheggiare la vostra auto. Visto che noi siamo andati a Firenze in treno, vi lascio il link ad un post dedicato a dove parcheggiare a Firenze.

Dove mangiare a Firenze:

Come in ogni viaggio, scegliamo con cura dove andare a mangiare e di solito non scegliamo posti prettamente turistici, ma sicuramente andiamo alla ricerca dei ristoranti tipici.

Cosa mangiare a Firenze.I 10 piatti tipici di Firenze:
  1. la Bisteccha alla Fiorentina,
  2. il Lampredotto,
  3. la Schiacciata
  4. la Trippa alla fiorentina
  5. la Ribollita,
  6. il Peposo alla Fornacina
  7. i Cantucci
  8. Schiacciata dolce
  9. Zuccotto
  10. Berlingozzo

Dopo aver citato i 10 piatti tipici di Firenze, vi indico dove abbiamo deciso di mangiare noi.

Dove mangiare a Firenze: Ristorante Cibreo

Vi basta fare una googolata veloce per scoprire che si tratta di un ristorante famoso e stellato. Ma con una particolarità: due porte vi introdurranno nel mondo del Cibreo, una porta al ristorante e una alla trattoria. La cucina da cui escono i piatti e la medesima, la differenza sta nel modo in cui vengono serviti e dalla location. Scegliete voi da dove entrare, se siete più tipi da chef o da trattoria. Noi abbiamo scelto la porta della trattoria e ci stiamo ancora leccando i baffi.

Dove mangiare a Firenze: Trattoria ZaZa

Questa trattoria si trova in uno splendido contesto, all’interno del Mercato Centrale di San Lorenzo. Nel 1600 era una Locanda, oggi è una trttoria dove gustare tutti i piatti tipici della tradizione fiorentina e toscana.

Nonostante la fama e i tantissimi turisti che scelgono di mangiare qui ogni giorni, i piatti sono di ottima qualità e curati nei dettagli. Provare per credere!

Volevo aggiungere che non abbiamo ricevuto sponsorizzazioni, ho citato questi due locali dove mangiare a Firenze perché ci siamo stati di persona e ci siamo trovati bene. 

Ovvio a Firenze in un giorno non si può vedere tutto, non si può vivere al meglio una tra le città più belle del nostro paese… no, non si può! Ma si può assaporare l’arte di cui è immersa, si può passeggiare tra i turisti con il naso all’insù, ci si può chiedere come ha fatto l’uomo a creare così tanta bellezza e si può pensare che

“Presto ritornerò a questa lieta Firenze, dove solamente posso vivere” – cit Pietro Giordani


Per chi ha a disposizione un week end e ha voglia di scoprire le bellezze della nostra Italia, ecco due post da leggere per prendere ispirazione:

Gita fuori porta nel nord Italia: è primavera!

E…

Dove andare in Italia in 2 giorni: 5 consigli

Roberta
Calabrese di nascita, emiliana di adozione. Se si potessero studiare i miei geni si troverebbe qualcosa di legato ai viaggi. Per anni viaggiare era un modo per evadere da una vita che mi stava stretta: "a chi mi domanda la ragione dei miei viaggi rispondo che so bene quel che fuggo ma non quel che cerco." Adesso viaggio perché ho un continuo bisogno di scoprire, esplorare, conoscere, assaggiare. Amo viaggiare e scrivere, e poi di nuovo viaggiare e scrivere, senza sosta. Benvenuti nel mio piccolo mondo di viaggi, esperienza e vita!

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Comments

  1. Credo che a Firenze c’è sempre qualcosa da vedere ed è sempre così difficile dover scegliere. Mi è successo un paio di anni fa, quando mi sono fermata solo per due giorni: ho dovuto tagliare i musei perché c’era troppa coda e cercare degli itinerari un pò fuori dal turismo di massa e devo dire che sono riuscita a fare davvero tante cose.

    • Gli itinerari alternativi, fuori dai circuiti di turismo di massa, sono spesso i più belli. A me è capitato a Milano, io ho amato scoprire i suoi luoghi alternativi.
      Cmq quando vado in queste grandi città tendo a prenotare le visite ai musei che proprio non voglio perdermi.

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