Da quando mio marito è diventato Mio Marito

Sembrerà strano, ma solo quando mio marito è diventato MIO MARITO mi sono accorta dell’importanza di questo ruolo. Quando ho deciso di sposarmi, circa quando avevo 6 anni, non pensavo ai diritti, alla politica e a tutti i dibattiti sulla famiglia che ci sono oggi. Semplicemente per me era normale sposarsi, lo sono i miei genitori, i miei nonni, tutti i miei parenti. Il matrimonio è sempre stato una parte fondamentale della mia vita e io ci ho sempre creduto, così come credo al rispetto, all’educazione, e a mille altre cose. 

Eppure non mi ero mai accorta di quanto quel pezzo di carta fosse importante, almeno non fino al giorno che quel pezzo di carta è diventato il nostro Atto di Matrimonio, con tanto di firme e contro firme mie, del marito e dei testimoni (due, rigorosamente due!). Da quel momento tutto è cambiato e purtroppo o per fortuna anche la vita ce l’ha dimostrato. Solo dopo il matrimonio (puro caso o destino?) ci siamo ritrovati a stare in ospedale, per noi e per altri. E solo dopo il matrimonio ho sentito medici chiedere esplicitamente del Marito, non dei genitori, non dei fratelli o famigliari, ma solo il Marito. Solo dopo il matrimonio mi sono ritrovata a chiedere qualcuno vicino a me durante una visita (cacasotto come sono!): “Ci sono mia mamma e mio marito fuori, può entrare qualcuno?”, questa la mia semplice domanda ma la risposta della dottoressa me la ricordo bene: “Il Marito, chiamate il marito!”. Essì proprio lui… che forse avrebbe preferito rimanere fuori ma gli è toccato entrare. 

Solo quando stai male e ti accorgi che l’unica persona che vuoi al tuo fianco è il compagno che hai scelto per la vita, solo in quel momento capisci quanto sia importante che lui, proprio lui sia diventato TUO MARITO. Prima pensavi fosse solo un semplice pezzo di carta, poi ti accorgi che non è così. Prima i dibattiti politici e le rivendicazioni delle coppie di fatto erano semplici discorsi da bar o da talk show televisivi, dopo ti accorgi che è la vita vera e ti chiedi: e se fosse capitato prima? E se lui non fosse mio marito? Come avrei fatto? 

Come spesso accade ci devi sbattere il naso nelle cose per renderti conto dell’importanza, perché è troppo facile giudicare gli altri su cose che non hai provato sulla tua pelle. E’ troppo facile dire: “sposatevi e risolvete tutto!”. A me è andata bene, l’ospedale l’ho visto solo dopo aver firmato il mio pezzo di carta, ma se il destino si fosse presentato prima alla mia porta? Forse non è sempre così semplice, anzi molto spesso è più complicato di quello che sembra. Ed è proprio per questo che bisogna pensare non solo a se stessi, pensando che determinate cose non ci appartengono, ma a tutti perché non sai mai cosa la vita riservi. C’è bisogno di leggi che tutelino tutti, a prescindere dalla scelta che ognuno di noi compie. Se quella persona è LA persona che vuoi al tuo fianco quando stai male, l’unica che vorresti vedere quando sei sofferente, beh allora quella è la persona giusta. Non è e non deve essere un pezzo di carta a dirlo, devi essere tu… la scelta è tua!