Cosa mettere nella valigia di un cane viaggiatore

Biagio, da vagabondo quale è, ha la sua valigia di cane viaggiatore! Proprio come ce l’abbiamo noi, anche lui ha la sua valigia, o meglio il suo zainetto, che riconosce perfettamente. 

Il momento delle valigie, prima di partire per un qualsiasi viaggio, è un momento tanto entusiasmante per noi quanto ansiolitico per Biagio. Come tutti i cani sa e capisce perfettamente cosa sta accadendo e come la maggior parte dei cani (e dei gatti) non è un grande amante delle valigie. 

Alcuni ci si infilano dentro, altri le mordono, altri ancora piangono al primo sguardo. In generale per tutti i cani valigia vuol dire:

“Oddio questo parte e io?”.

Il loro incubo peggiore è vederti partire senza di lui, gli si legge in faccia… che poi sono bravissimi a farti sentire in colpa, ma questa è un’altra storia. 

Detto ciò anche Biagio va in ansia quando mi vede tutta indaffarata nel preparare le valigie e io (stronza) non faccio nulla per rassicurarlo… fin quando non prendo il suo zainetto! Ecco che in quel momento capisce tutto, inizia a scodinzolare e non lo trattieni più! Biagio riconosce il suo zaino e sa perfettamente che quello zaino vuol dire

“Sì, vieni anche tu con noi!”. La sua frase preferita dopo “Andiamo a fare un giretto”.

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Quindi, appurato che i cani riconoscono le valigie in generale ma ancora di più riconoscono la propria valigia …

Cosa mettere nella valigia di un cane viaggiatore?

Documenti! Come sapete in Italia c’è l’obbligo di iscrivere i propri animali all’Anagrafe canina. Portate sempre con voi il certificato di iscrizione, in cui è presente anche il numero del microchip. Oltre a quello ricordate il libretto sanitario, con l’elenco di tutti vaccini fatti e di eventuali patologie di cui il cane è affetto. Per chi viaggia in Europa sapete che è obbligatorio il Pet Passaport? ( qui tutte le info).

  1. Copertina, tappetino, giocattoli… insomma qualcosa di suo, che abbia il suo odore e che lo faccia sentire a casa anche in un posto che casa non è, come la stanza di un hotel o una casa vacanza. 
  2. Ciotole. In commercio esistono delle ciotole adatte proprio per il viaggio, che si appiattiscono e sono molto semplici da trasportare, anche in borsa! 
  3. Crocchette e scatolette. Anche se ormai i negozi per animali sono ovunque e nascono come i funghi, la valigia di un cane deve sempre contenere una buona scorta della pappa preferita del vostro pelosetto. Soprattutto se, come il mio, segue una dieta particolare. Inoltre sappiate che cambiare il cibo ai cani spesso provoca problemi intestinali, quindi meglio non rischiare di non trovare le sue adorate crocchette ed essere costretti a cambiargli la dieta proprio mentre siete in viaggio!
  4. Una buona scorta di sacchetti per gli escrementi. Ricordatevi che l’educazione del vostro cane dipende da voi e lasciare pulito dove si passa è la prima cosa! 
  5. Medicine. Purtroppo anche i nostri cani soffrono di vari problemi. Il mio ad esempio ha l’intestino che fa spesso i capricci, quindi ho sempre con me l’enterogermina (ovviamente quella specifica per i cani) e ultimamente anche gli integratori per l’artrosi (Biagio sta invecchiando purtroppo!). Anche in questo caso la possibilità di trovare dei negozi o farmacie dove vendono medicine/integratori per animali è alta, ma perché partire sprovvisti? Io sono del parere che è meglio prevenire che curare! 
  6. Prodotti per l’igiene. Visto che in viaggio non è sempre facile fare il bagno al proprio cane è bene avere alcuni prodotti per l’igiene di facile utilizzo, come le salviettine umidificate o i prodotti per il lavaggio a secco. Non potete mai sapere dove va ad infilarsi o a strusciarsi… 
  7. Pettorina e guinzaglio di scorta.
  8. Infine tutto l’amore che avete! Partire con voi è sicuramente molto bello per il vostro cane, ma è anche un motivo di ansia perché si sta allontanando dal suo ambiente, dal suo territorio e non sa assolutamente a cosa andrà incontro. L’unica cosa che lo tranquillizza e lo rassicura è sapere che è con voi… Ricordatevelo!

La valigia del cane viaggiatore è pronta, ora non vi resta altro da fare che scegliere la meta, anche pensando a lui e non solo a voi stessi! Viaggiare con un cane non è semplice ma non è neanche così difficile, vi basta seguire poche, semplici regole! Ma sopratutto è ricco di emozioni ed esperienze. Vi troverete a conoscere altri pet-traveler, a scoprire zone nuove facendovi guidare dal suo fiuto, probabilmente vi arrabbierete per tutti quei locali o quelle persone che i cani non li accettano, vi farete un sacco di foto e soprattutto vi innamorerete di tutti quei luoghi che avrete la fortuna di vedere da una prospettiva diversa, quella di un viaggiatore a 6 zampe! 

Noi siamo sempre alla ricerca di mete ed itinerari da fare con Biagio, questi sono alcuni di quelli che abbiamo fatto e che vi segnaliamo perché davvero adatti ad un viaggio a 6 zampe:

Buon Viaggio a tutti voi ma soprattutto ai vostri amici pelosi! 

Quella volta che io ero Baby e lui il mio Step (ma non diteglielo!)

L’altro giorno sono capitata per caso sul post di Non può essere vero in cui la mitica Gilda parlava del fenomeno 3 Metri sopra il cielo, soprattutto per noi ragazze degli anni ’90 che oggi abbiamo 30 anni e forse un po’ ce ne vergogniamo. O forse no… 

Quando è uscito il film, nel 2004 avevo ben 18 anni e mi dispiace dirvelo ma a 18 anni qualsiasi ragazza si sarebbe innamorata di uno Scamarcio 25enne, ma soprattutto si sarebbe innamorata di uno come Step! 

Step, il ragazzo più grande con la moto. Step che ti scrive un mega striscione sulla strada verso casa. Step che ti fa fare fuga da scuola per portarti in un bellissimo castello sul mare. Step che minaccia la prof che ti odia. Step con gli occhi azzurri e il giubbotto di pelle. Step totalmente innamorato come solo un ragazzo sa esserlo. 

Inutile dire, che tutte noi abbiamo sognato una storia d’amore come quella di Baby e Step, anche se a me la storia fra Pollo e Pallina piaceva altrettanto! Inutile dire che se fosse arrivato Step con la moto a prendermi davanti a scuola io sarei montata in sella subito, lasciando lì fidanzato e tutto il resto! 

E poi un giorno, 8 anni dopo, quando ormai il sogno da ragazzina era svanito e Step e Baby erano solo un ricordo lontano (anche un po’ “imbarazzante”), mi ritrovo ad aspettare con ansia la campanella di fine giornata. Non sono più una studentessa del liceo ma un’insegnante, non ho più 18 anni ma 26, non sono Baby ma mi sento proprio come se lo fossi. 

Esco da scuola alle 13 in punto e al di là della strada c’è lui, con la moto parcheggiata, la giacca di pelle e due caschi in mano. Mi metto la giacca anche io, indosso il mio splendido e amato casco, salgo in sella e partiamo. In quel momento io ero Baby e lui il mio Step e non so cosa avrei dato per vedere le facce di tutte quelle ragazzine che come me hanno sognato e sognano ancora  un momento così! 

Lui non lo sa, ma in quel momento per me era davvero come Scamarcio, forse anche meglio, e mi ha fatto tornare ragazzina! 

Il mio sogno di avere un fidanzato con la moto si era esaurito e il mio sogno ancora più grande di essere rapita fuori dalla scuola e portata via anche… certo non siamo andati al mare o in un castello, quel giorno siamo andati ad Imola a vedere la Superbike, ma poco importa. Come dice qualcuno:

E’ il viaggio che conta, non la destinazione

E nei viaggi in moto questa cosa vale molto di più! Tutto questo post per dire cosa? Per ricordare a tutti, ma soprattutto a me stessa, che i sogni non scadono, che c’è sempre tempo e prima o poi si avverano. A 26 anni mi sono sentita una 17enne innamorata, portata via da un cavaliere sulla sua Suzuki Gsx r 1000, con un bellissimo casco bianco e una giacca da “motara” che è stato il più bell’acquisto fatto negli ultimi 10 anni! 

Oggi ho ancora qualche sogno da realizzare e ne avrò ancora e ancora…

Buon sogno a tutte! 

Turismo termale in Slovenia: 4 parchi termali facilmente raggiungibili dall’Italia

Il turismo termale in Slovenia è in forte aumento nonostante la crisi economica. Ti chiedi il perchè? Questi sono i tre motivi principali:

  • Le offerte spa e benessere sono sempre disponibili e sono a vostra disposizione tutto l’anno, in tutte le condizioni meteorologiche.
  • La consapevolezza di uno stile di vita sano e naturale non è solo in aumento ma diventa il nuovo stile di vita per molte persone. La vasta gamma di trattamenti, esercizi e prodotti provenienti da tutto il mondo sono più disponibili che mai. Sembra che ognuno sia un esperto di una dieta equilibrata o di un benessere mente-corpo.
  • La popolazione europea non sta diventando più giovane e la necessità di affrontare altri problemi di salute con l’invecchiamento sta rapidamente aumentando.

E chi non vuole rimanere in forma e sembrare giovane il più a lungo possibile, sentendosi sano in ogni fase di vita?

Noi vi segnaliamo quelli che per noi sono i quattro migliori centri termali della Slovenia, che sono facilmente raggiungibili dall’Italia, anche grazie alle ottime autostrade slovene

  1. Terme 3000 – Moravske Toplice, Sava Hotels & Resorts, Moravske TopliceL’esclusiva acqua termo-minerale nera trovata in questo centro termale contribuisce al trattamento delle malattie reumatiche, delle malattie del sistema respiratorio e della pelle e della riabilitazione a seguito di lesioni o interventi chirurgici.
    Servizi
    • Gli ospiti possono optare per terapie fototerapiche Hydro, Kinesio, Electro, Mecano, Thermo e Ultraviolet.
    • Sono disponibili anti-stress, anti-reumatismi, osteoporosi, programmi di dimagrimento e rilassamento, solo per citarne alcuni.
    • Al Thermalium rilassatevi con bagni, massaggi Ayurveda e altre specialità di bellezza.
    • Il Centro Benessere Livada offre cinque stili di massaggio unici (Grand Livada, Oro, Fiore di Primavera, Fioritura Estate e Risveglio Primavera).
    Temperatura dell’acqua: da 28 a 38 gradi Celsius2. Terme Dolenjske Toplice, Dolenjske ToplicePersonale esperto e altamente qualificato fornisce una vasta gamma di programmi per il relax, per le coccole e la salute in questo centro benessere, tra cui programmi di coccole per le coppie.
    Servizi
    • Dalla diagnostica al massaggio subacqueo, alla trazione della colonna vertebrale e alle compresse di paraffina, il numero di terapie disponibili è impressionante.
    • Sono disponibili eccellenti programmi di trattamento per l’osteoporosi, il reumatismo e il dolore alle spalle.
    • Massaggi – shiatsu, pietra calda e fredda, suono tibetano, pelle Lomi-Hawaiian, cioccolato, miele e uva – per citarne alcuni, e massaggi di sapori esotici sono popolari.
    • Al Vitasalin Vitality Center si riattiva nella sala bioenergia.
    Temperatura dell’acqua: da 36 a 38 gradi Celsius 
    3. Terme Lendava, Sava Hotels & Resorts, LendavaTerme Lendava, un luogo dove s’incontrano Slovenia, Ungheria e Croazia, è il perfetto mix di eccezionali caratteristiche naturali, culturali ed etnologiche. È un luogo magico dove le cicogne nidificano e dove oltre 4.000 vigneti nelle colline di Lendava che producono vini pregiati.Nel 1965 è stata scoperta l’acqua unica di paraffina termo-minerale con le sue riflessioni verdi. I miracolosi poteri di ringiovanimento dell’acqua hanno portato alla costruzione della spa. L’acqua verde con il suo elevato contenuto di paraffina costituisce la base per la balneoterapia.
    Servizi
    • Gli ospiti possono scegliere tra Hydro, Kinesio, Electro, Mecano, Thermo e Magneto-terapie.
    • I programmi anti-dolore, riabilitazione, reumatica e osteoporosi sono ben sviluppati.
    • Completa il tuo benessere con programmi antistress, aromaterapia, massaggio con pietre e tempo nella camera di rigenerazione termica.
    Temperatura dell’acqua: piscine 26 a 38 gradi e 62 gradi Celsius alla sorgente primaverile
  1. Terme Ptuj, Sava Hotels & Resorts, PtujUno dei centri termali più piccoli della Slovenia si trova nei pressi della città più antica della Slovenia di Ptuj, luogo dove l’inverno viene cacciato dai “kurenti” – l’evento più interessante della carnevale etnologica della Slovenia. Questo parco termale offre 4.200 m2 di piscine e numerose attrazioni acquatiche, comprende campeggi per tende e roulotte e dispone di chalet di vacanze per gli ospiti in loco.

Servizi
• Gli ospiti possono optare per Hydro, Kinesio, Electro, Mecano, Thermo e Magneto-terapie.
• Al Valens Augusta potete fare un tuffo in piscine con acqua termo-minerale, rilassarsi in 6 tipi di sauna, indulgere a massaggi di vari tipi (aroma, sport, giapponese, pietra calda, fasci di erbe, piede e palma reflexology o anti-stress testa e collo)
• Partecipare a programmi di fitness di tutti i tipi – KINESIS, Yoga, esercizi tibetani e altro ancora.
Temperatura dell’acqua termale: da 36 a 39 gradi Celsius. 

Quattro buoni motivi per staccare la spina durante le lunghe giornate invernali e rigenerarsi corpo e mente in questi splendidi luoghi! 

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Il post è stato scritto in collaborazione con Inguaribile viaggiatore

 

La storia di Matera: da “vergogna d’Italia” a Patrimonio Mondiale dell’Unesco

La storia di Matera ha inizio nel Paleolitico, Matera è infatti la terza città più antica al mondo, subito dopo Gerico e Aleppo. I primi ad abitare le grotte delle Gravine Materane furono dei cacciatori, mentre a partire dal Neolitico gli insediamenti diventarono più stabili tanto che vennero formati i primi villaggi. 

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Ricetta mandorle e cioccolato fondente: le “mandorle atterrate”!

Le mandorle atterrate (letteralmente mandorle sotterrate) sono una ricetta con mandorle e cioccolato fondente facilissima da preparare e davvero buona. E’ una ricetta tipica della tradizione foggiana e precisamente si fa nel periodo natalizio, ma ovviamente è perfetta per tutto l’inverno! 

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Perché una ragazza piange?

Perché una ragazza piange? Per tante cose!  Un volta la mia psicologa mi ha chiesto quali sono le cose che mi fanno piangere. Subito ho risposto: – Io piango per tutto.

Ovviamente questa risposta non le è bastata… voleva sapere per cosa. Per i libri, per i film, per i cartoni animati… Mi ha chiesto quali film, quali scene. La prima che mi è venuta in mente… La scena finale di Harry Potter e la pietra filosofale. Avete presente quando silente da gli ultimi punti alle case?

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